giovedì 13 Giugno 2024
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Shoah, la Montessori di Somma ritira il premio al Trianon “Io non dimentico”

SOMMA VESUVIANA. Parte da Somma Vesuviana un treno di emozioni per la giornata della memoria: trionfo dell’istituto Montessori sul palco di “Io non dimentico”

E’ con grande emozione e un pizzico di commozione che una delegazione di studenti dell’istituto paritario Montessori di Somma Vesuviana guidata dalla prof. Marica Delli Bovi, lunedì 28 gennaio 2019, presso il teatro Trianon di Napoli, ha ritirato il primo premio per il concorso “ Io non dimentico” promosso dalla storica Fondazione Valenzi, nell’ambito del progetto “Memoriae”, nato con l’intento di mantenere vivo il ricordo della Shoah. La cerimonia, giunta ormai alla decima edizione, ha voluto celebrare il Giorno della Memoria con la consegna di riconoscimenti importanti ai testimoni e vittime della barbarie antisemita e ad esempi positivi della nostra attualità ma anche premiando l’entusiasmo e l’impegno di un gran numero di studenti provenienti da diverse scuole del vasto territorio campano, tutti uniti per ricordare i tragici eventi legati alla Shoah e allo sterminio di milioni di ebrei da parte dei nazifascisti. Un giorno da commemorare per non dimenticare con lo scopo di dimostrare che la memoria non deve essere sterile ma rappresentare il seme contro ogni forma di odio raziale, etnico e religioso che ancora insanguina molte parti del mondo e che ormai dilaga sempre più anche nelle società definite evolute come la nostra. E’ proprio in questo clima di rinascita e positività che gli studenti montessoriani, guidati dalle prof.ssa Buccolo Veronica e Guerriero Bianca, hanno immaginato un treno della speranza, pieno di valori e sentimenti che viaggia sui binari della coscienza, del dovere verso il prossimo e della conoscenza del passato ma anche dell’ottimismo verso un futuro diverso e più umano. Un treno insolito, straordinario, distante più di 70 anni da quel treno che nel passato aveva un bel nulla di speranza, ma che portava con sé un carico di angoscia, lacrime, dolore, disperazione e disumanità . Un treno magico, che nel suo lungo viaggio verso il sereno ha accompagnato gli studenti dal familiare palco dell’auditorium multimediale “ Biagio Auricchio”, già in fermento dal 25 gennaio in occasione della Giornata della Memoria, direttamente a quello meno confidenziale del Trianon per ricevere la gioia della vittoria, tra l’emozione e il turbamento del forte momento che stavano per vivere. Una stupefacente vittoria che sa di fiducia, aspettative e possibilità che ha irradiato un’atmosfera di serenità dissipando ansia e malumore, dice il Dirigente scolastico prof. Dott. Alessandro Scognamiglio, risvegliando la coscienza ipnotizzata dall’ottundimento del genocidio e facendo esplodere la speranza della rinascita della tolleranza e della libertà, valori con i quali i nostri allievi sono decisi ad infervorare l’umanità in difesa della vita ma soprattutto della dignità, quella che ogni essere umano deve sentire per sé stessi per gli altri.

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