lunedì 20 Maggio 2024
HomeAppuntamentiLe Acli incontrano la Chiesa. Tour nelle Arcidiocesi, prima tappa Pompei

Le Acli incontrano la Chiesa. Tour nelle Arcidiocesi, prima tappa Pompei

NAPOLI. Le Acli incontrano la Chiesa. Tour della presidenza provinciale con i vescovi delle Arcidiocesi. Prima tappa Pompei.

La neo presidenza provinciale delle Acli ha incontrato il vescovo di Pompei, Mons. Tommaso Caputo nell’ambito del percorso di collaborazione che le associazioni cristiane lavoratori dell’area metropolitana di Napoli hanno stretto con le Chiesa. Il Monsignor Caputo ha accolto il presidente Gianvincenzo Nicodemo, la vicepresidente Anna Cigliano e alcuni consiglieri.
“Il lavoro che le Acli svolgono nelle comunità locali – ha detto il Vescovo – assume una valenza fondamentale per coloro che si trovano in una situazione di disagio difficoltà. Vi invito a proseguire nella attività di difesa delle persone che ne hanno bisogno”.
Nell’incoraggiare il lavoro delle Acli provinciali di Napoli, il Mons. Caputo si è soffermato sul processo sociale di impoverimento che compisce molti nuclei familiari. Nasce da qui l’esigenza di potenziare i servizi a disposizione delle famiglie. Le Acli sanno che serve anche un’efficace comunicazione con il sistema socio-assistenziale per poter offrire interventi più adeguati ai bisogni.
Il prelato ha auspicato “un ritorno alla famiglia, al bisogno di religiosità”. E’ in questa direzione infatti che si evidenzia nuovamente l’importanza di tutelare, difendere e promuovere i diritti delle famiglie”.
“La fedeltà alla Chiesa, insieme assieme a quella rivolta alla classe lavoratrice e alla democrazia – fa sapere Gianvincenzo Nicodemo, presidente delle Acli provinciali di Napoli – è uno degli architravi che sostiene l’azione politica e sociale delle Acli”. Con questo spirito, le Acli operano con e dentro le chiese locali; perchè sperimentano che la Parola rende viva e felice la vita e l’azione sociale.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti

Rubriche