sabato 13 Aprile 2024
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Mocerino: “In Campania legislazione unica sui beni confiscati alla camorra”

NAPOLI. Mocerino “Nascerà, grazie alla Campania, una legislazione unica sui Beni Confiscati alla camorra”.
“In queste ore tantissimi media stanno dipingendo Napoli, come nel più classico e falso degli stereotipi, Città della camorra. Altri si lasciano andare ai peggiori luoghi comuni. La verità è diversa. Napoli e la Campania sono alla guida di un ambizioso progetto nazionale antimafia”. Così Carmine Mocerino, Presidente della Commissione regionale anticamorra e Beni Confiscati della Campania, commenta la riunione di oggi del del Coordinamento delle Commissioni ed Osservatori sul contrasto della criminalità organizzata e la promozione  della legalità delle Regioni e delle Province Autonome. Una videoconferenza, con la Presidente Rosa D’Amelio, ed i colleghi di tutta Italia.
“In tanti, in queste ore, hanno giustamente scritto – spiega sui socio – che le mafie in tutta Italia non sono andate in quarantena. È vero, ma neanche le Commissioni Antimafia dell’Italia intera si sono fermate. Questa mattina ci siamo riuniti di nuovo, per continuare un percorso avviato. Siamo ad un passo da un risultato storico. È pronta, infatti, la bozza della legge che consentirà di avere una risposta unica in tutte le Regioni contro le mafie, per il riuso dei beni confiscati alla criminalità organizzata e per il reimpiego dei capitali illeciti sottratti ai clan. È un passo decisivo per l’intero Paese”.
“Un’idea – precisa – nata proprio qui, a Napoli, in Campania. Lo diciamo con tutta la forza e l’orgoglio possibili”.
Nei giorni scorsi Mocerino, con Viglione e Amato dell’ufficio di presidenza della Commissione, aveva scritto a Prefettura, Anci e Giunta per avviare un necessario lavoro di monitoraggio sul rischio criminalità, per evitare che la camorra approfitti della emergenza coronavirus.

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