martedì 27 Ottobre 2020
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Ospedale di Nola, pronto un finanziamento di 15 milioni di euro per la ristrutturazione

Ospedale di Nola, prosegue il programma di ristrutturazione. Il direttore generale annuncia l’approvazione del finanziamento di 15 milioni di euro per la nuova ala

NOLA. La notizia tanto attesa da pazienti e utenti del nolano l’ha data lo stesso direttore generale dell’Asl Napoli 3 Sud Antonietta Costantini nel corso della cerimonia di inaugurazione del nuovo ambulatorio per il trattamento dei pazienti con Sla presso il reparto di rianimazione: è stata approvata la linea di finanziamento per 15 milioni di euro per la realizzazione della nuova ala dell’ospedale che porterà una dotazione di 90 nuovi posti letto.

Intanto, si sta procedendo alla realizzazione degli altri interventi programmati nella struttura esistente in attesa della realizzazione del progetto di ampliamento dell’ospedale:

  • ultimazione e messa in sicurezza del nido;
  • adeguamento delle degenze al piano con attivazione di altri 20 posti letto;
  • ristrutturazione e messa in sicurezza della farmacia ospedaliera e della nuova sala mortuaria con trasferimento della cappella dal terzo al piano sotto campagna;
  • lavori di adeguamento della quarta camera operatoria al terzo piano;
  • messa in sicurezza dell’intonaco della facciata a sud est dell’ospedale;
  • messa in sicurezza del parcheggio ex palazzina elioterapica;
  • messa in sicurezza dei viali di accesso;
  • messa in sicurezza dell’archivio clinico dell’isola ecologica e dell’autoparco;
  • realizzazione nuovo servizio di endoscopia digestiva;
  • ampliamento e adeguamento della dialisi;
  • ampliamento degenze di ostetricia e ginecologia;
  • realizzazione della risonanza magnetica nell’aria est dell’ospedale;
  • realizzazione dell’unità operativa di servizio psichiatrico di diagnosi e cura (spdc) con 18 posti letto;
  • ampliamento aria medica al secondo piano con degenze di neurologia, gastroenterologia e nefrologia.
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Alla fine del percorso di ristrutturazione il plesso di Nola potrà disporre di 149 posti, più 8 letti tecnici di Obi e 13 letti tecnici di emodialisi così distribuiti:16 letti di chirurgia generale; 16 letti di ortopedia e traumatologia; 4 di area chirurgica multispecialistica (urologia, otorinolaringoiatria, oculistica); 12 letti di cardiologia, 6 letti di unità terapia intensiva cardiologica (Utic); 16 letti di medicina e chirurgia di accettazione e urgenza; 16 letti di area medica multispecialistica (neurologia, gastroenteroligia, nefrologia); 8 letti di oncologia; 8 letti di rianimazione; 16 letti di pediatria (che potrebbero essere ridotti a 8 per averne altrettanti dedicati alla terapia intensiva neonatale), 13 letti di ostetricia, 18 letti di psichiatria.

Per allocare tutti i 212 letti previsti dall’atto aziendale, bisognerà giocoforza rinviarsi ai lavori di ampliamento già programmati, che vedranno la realizzazione di un nuovo stabile con circa 90 posti letto. I nuovi interventi seguiranno quelli già realizzati negli ultimi due anni: il nuovo servizio di emodinamica che ha permesso l’inserimento nella rete regionale Ima (infarto del miocardio acuto); l’attivazione dell’Obi (osservazione breve intensiva) per facilitare e definire appropriati percorsi diagnostici per pazienti del primo soccorso; il nuovo plesso operatorio al primo piano e la ristrutturazione di una camera operatoria al terzo piano che ha portato a tre le camere operatorie attive; la nuova rianimazione al primo piano che ha portato a otto le postazioni disponibili; i nuovi spogliatoi per il personale con la liberazione degli spazi al terzo piano da ristrutturare per le degenze di ortopedia e urologia; la ristrutturazione dell’unità di raccolta sangue in via dell’amicizia; la messa in sicurezza dell’ex palazzina elioterapica.

A questo straordinario sforzo che ha interessato l’aspetto strutturale, va aggiunto quello sul versante della dotazione organica con l’immissione in servizio di personale medico per risolvere le criticità presenti soprattutto nei reparti di emergenza-urgenza, anestesia e rianimazione, pronto soccorso, chirurgia generale, ortopedia, etc. Un impegno che ha portato l’assunzione a livello aziendale di 18 pediatri; 31 anestesisti; 8 cardiologi; 23 chirurghi; 36 medici di pronto soccorso; 31 operatori socio-sanotari; 2 fisiatri; 17 ortopedici; 20 infermieri; 4 tecnici di laboratorio biomedico; 19 tecnici di radiologia; 2 specialisti in epidemiologia pubblica, mentre i concorsi per alcuni primari (Castellammare, Boscotrecase e Sorrento) e altro personale per un totale di 57 unità sono già stati pubblicati in Gazzetta ufficiale.

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