SANT’ANASTASIA. Sanremo Writers, trionfa lo scrittore di genere noir Gianluca Di Matola. vince con il romanzo “Luce”, scritto con l’autrice toscana Bettina Bertalasi.

Trionfa nella città dei fiori lo scrittore Gianluca Di Matola, nel contest letterario “Casa Sanremo Writers”. Unico campano è il vincitore assoluto, la notizia è arrivata ieri sera durante l’ultima serata del Festival. Napoletano ma anastasiano di adozione, Di Matola ha vinto con il romanzo “Luce” , la storia di una ragazza adolescente che nel 1978 vive in pieno gli anni di piombo, l’evoluzione sociale della donna, il rapimento di Aldo Moro. Lei però a malincuore vive nei “confini”del suo paese, sarà l’amicizia con la commessa del market che le toccherà le corde dell’anima. Un successo a quattro mani, infatti il libro Gianluca lo ha scritto insieme alla scrittrice toscana Bettina Bertalesi, autrice di racconti noir. Con lo sfondo del riscatto femminile degli anni ’70, i due autori hanno superato un primo step a dicembre rientrando così nella rosa dei cinquecento racconti scelti per il concorso, per poi vincere in finale su dodici romanzi già editi. Non ci sono stati dubbi quindi per la giuria, composta da editori e autori di calibro, il romanzo di Di Matola e Bertalesi ha colpito tutti e prossimamente sarà pubblicizzato sui canali Rai e tutti i format collegati al Festival di Sanremo. Gianluca 40enne è nato a Ponticelli, periferia a est di Napoli, adolescente si trasferisce con la famiglia a Sant’Anastasia. Figlio di operai si laurea in Scienze della Comunicazione e in Beni Culturali. Ma la passione e l’amore per i libri gli aprono le strade per letteratura, soprattutto riesce a conquistare un posto d’onore nel genere noir. I suoi miti gli autori Massimo Carlotto, Edward Bunker e Joe R. Lansdale. Nel febbraio del 2016 ottiene il  primo posto al concorso indetto dalla “Nunzio Russo editore” per il racconto “Polvere”, che gli vale poi la pubblicazione del romanzo “Come pioggia sulla terra”. Nello stesso anno riesce ad ottenere, con “Ottani”, un grande riconoscimento a Lignano Sabbiadoro: il premio “Scerbanenco”, che gli viene conferito dal padre del noir italiano Giorgio Scerbanenco. Ma i successi nazionali non terminano o rallentano l’infinita produzione letteraria di Gianluca, anzi la raffinano sempre di più. Infatti vince numerosi concorsi e i suoi racconti riescono a essere protagonisti in numerose antologie. Stamane abbiamo ascoltato il nostro autore, che emozionato dichiara: “La vittoria ottenuta a ‘Sanremo Writers’ è un ulteriore traguardo che mi ripaga, almeno per il momento, di tante ore di lavoro spese davanti a dei fogli bianchi che richiedevano storie, personaggi a cui dare calore e sangue”. Poi ci spiega: “Da quando ‘Luce’ è apparso nelle librerie, ha subito raccolto consensi da parte della critica e dei lettori. Tutto ciò rende noi due autori estremamente orgogliosi. Ho iniziato a scrivere le prime pagine del romanzo insieme a Bettina Bartalesi ed ho sempre immaginato ”Luce” come un grande viaggio. Un luogo tutto da scoprire, dove affrontare nuove e radicali esperienze. Questa ragazzina apparentemente fragile e insicura, spinta dalle sue crescenti convinzioni, ci sta dimostrando una forza che forse, nemmeno noi autori, avevamo realmente considerato.” Conclude con l’annuncio del suo ultimo lavoro, prossimamente nelle librerie:” La scrittura richiede un impegno costante che non va mai abbandonato. Allora oggi, più di ieri, avverto la necessità di dedicarle la mia totale dedizione. A metà del 2019 uscirà un mio nuovo romanzo, un noir nudo e crudo dal titolo “Pulcinella è cattivo” edito dalla Clown Bianco edizioni”