martedì 23 Aprile 2024
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154 uccelli maltrattati, salvati dai carabinieri forestali che denunciano negoziante

154 uccelli tenuti in terribili condizioni, tra questi diversi pappagalli, condizioni che ne causavano molte sofferenze alcune ben evidenti sono stati sequestrati dai militari del gruppo carabinieri forestale di Napoli, nucleo Cites. I carabinieri, insieme ai dirigenti veterinari dell’asl Napoli 1 Centro, sono intervenuti presso un’attività commerciale nel quartiere napoletano del Vomero di proprieta’ di un 56enne napoletano per un controllo finalizzato alla corretta applicazione della normativa di attuazione della convenzione di Washington (che ha lo scopo di proteggere piante ed animali a rischio di estinzione) ed alla verifica del benessere degli animali. Dal controllo emergevano criticita’ relative alla detenzione ed al benessere degli animali. Infatti, il locale che ospitava gli uccelli risultava essere piccolo, considerato il numero degli esemplari ospitati, scarsamente areato ed illuminato e con gabbie particolarmente sporche. Tre pappagalli, quali 1 Cenerino, 1 pionus menstrus ed 1 pionites melanocephala, non si presentavano in buone condizioni di salute. Pertanto i militari procedevano al sequestro di un totale di 154 uccelli poiché detenuti (in violazione degli artt. 544 ter e 727 c.2 del c.p.) con “maltrattamento e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi sofferenze” ed al contestuale deferimento dell’uomo all’autorita’ giudiziaria competente.
In particolare sono stati sequestrati:
Parrocchetto dei mustacchi
Parrocchetto monaco
Pappagallo del Senegal
Conuro testa gialla
Pappagallo testa blu
Lori
Amazzone fronte rossa
Cenerino
Pappagallo del Pacifico
Pappagallo groppa verde
Pappagallo fagli occhiali
Tortore diamantine
Inseparabili agapornis
Calopsiti
Parrocchetto dei mustacchi
Parrocchetto monaco
Pappagallo del Senegal
Conuro testa gialla
Pappagallo testa blu
Lori
Amazzone fronte rossa
Cenerino
Pappagallo del Pacifico
Pappagallo groppa verde
Pappagallo fagli occhiali
Tortore diamantine
Inseparabili agapornis
Calopsiti.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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