Home Cronaca Vincenzo, morto folgorato a 31 anni mentre lavorava

Vincenzo, morto folgorato a 31 anni mentre lavorava

SOMMA VESUVIANA. “Un bravissimo ragazzo, semplice, educatissimo, rispettoso come pochi”, il ricordo che hanno di Vincenzo Viola quanti lo hanno conosciuto.

31 anni appena è l’ennesima “morte bianca” di cui dobbiamo scrivere. Vincenzo è rimasto folgorato mentre lavorava nell’impianto di Trenitalia a Napoli Gianturco. Vincenzo non era sommese, ma era venuto ad abitarci da piccolo insieme alla sua famiglia “Una bellissima famiglia”, commenta qualche vicino, in via San Sossio nel Parco Fiordaliso. Una di quelle zone spesso ghettizzate, da dove è difficile scrollarsi di dosso un’etichetta che non ti appartiene. “Un bravissimo ragazzo”, ci scrive una nostra lettrice, “che ieri purtroppo è deceduto sul lavoro, lavorava alle ferrovie per freccia rossa è rimasto folgorato per l’alta tensione abita a Somma da piccolo, è del parco del Sole. Mi è dispiaciuto che non ci sia nulla a ricordarlo, figlio di una famiglia bellissima e una famiglia per bene come ce ne sono tante”. Ed è così. Aveva preso il lavoro del papà ed era uno di quei giovani capaci di distinguersi dagli altri. Di solito le operazioni di manutenzione e di riparazione dei guasti avvengono di notte, i treni Etr 500 viaggiano dalle 6 del mattino alla mezzanotte. Di solito, ma qualcosa non è andata come sempre l’altra notte e su questo ora indagano gli agenti della Polfer. Vincenzo è entrato in contatto con i cavi dell’alta tensione ed è rimasto folgorato dalla corrente che a regime raggiunge anche i 3000 Volt.
“Esprimiamo vicinanza alla famiglia del giovane che ha perso tragicamente la vita mentre compiva il suo lavoro – dice l’Usb coordinamento ferrovieri Campania- non si può morire di lavoro, la sicurezza viene prima di tutto, non si risparmia sulla manodopera”.
Non si può epure accade ancora.

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Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".

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