sabato 2 Marzo 2024
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Ad Ercolano il 7 dicembre marcia per dire NO al racket e alla camorra

Ercolano. Sindaco, forze dell’ordine e associazioni, in marcia, il 7 dicembre per dire NO al racket e alla camorra.
Passeggiata in città con l’associazione FAI Antiracket. Buonajuto: “Uniti contro la camorra. Nelle stesse strade che prima erano percorse dai camorristi, per chiedere il pizzo, adesso ci saranno le istituzioni”.

“Manteniamo alta l’asticella della legalità. Facciamo sentire, ancora una volta, la vicinanza delle istituzioni, delle forze dell’ordine e della magistratura al tessuto commerciale e imprenditoriale della città di Ercolano. Perché indietro non si torna e quel passato pieno di camorra, paura, violenza e insicurezza non ci appartiene più” – è quanto dichiara Ciro Buonajuto, sindaco di Ercolano e vicepresidente nazionale Anci, alla vigilia della passeggiata antiracket organizzata in collaborazione con l’associazione FAI Antiracket e in programma giovedì 7 dicembre per le strade della città degli Scavi.

“A Natale la criminalità organizzata era tra i negozi a chiedere il pizzo, adesso ci sono le istituzioni” – ha spiegato il sindaco di Italia Viva.

Per Pasquale Del Prete, presidente dell’Associazione Fai Antiracket di Ercolano: “Il modello Ercolano si basa sulla fiducia. Una fiducia che ci ha consentito di avere la forza di reagire. Solo restando uniti e lavorando per un comune obiettivo possiamo sconfiggere la criminalità organizzata. Non diamo mai niente per scontato, le conquiste richiedono impegno e sacrificio”.

Il sindaco Ciro Buonajuto, il presidente dell’associazione FAI Antiracket, Pasquale Del Prete, insieme ad esponenti della magistratura e delle forze dell’ordine e ai cittadini, partiranno alle ore 10.00 dall’ingresso del Parco Archeologico in Corso Resina e consegneranno ai commercianti un adesivo simbolo della lotto al racket e al pizzo. Agli esercenti i soci dell’Antiracket ribadiranno il valore della denuncia, consegnando anche volantini con il numero di telefono della FAI (081 – 5519555) istituito per ricevere richieste di aiuto.

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