sabato 25 Giugno 2022
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“Assessore indagato” e “Vigliacchi, Vergognatevi”, manifesti al veleno a S.Anastasia

SANT’ANASTASIA. La doppia morale dei politici anastasiani. Da una parte si invoca il diritto ad un giusto processo nel caso dell’ex sindaco Carmine Esposito arrestato in flagrante mentre intascava una tangente da 15 mila euro, dall’altra invece si punta il dito contro l’assessore al Bilancio del Comune anastasiano, Antonio Squillante ex direttore generale dell’azienda sanitaria ASL Salerno e assessore provinciale, il cui nome spicca in una recentissima inchiesta della Corte dei Conti sugli sprechi della sanità in Campania.

Botta e risposta a suon di manifesti. Cominciano Alleanza per Sant’Anastasia, l’Arcobaleno, e Sant’Anastasia i cittadini prima di tutto che in uno scritto dal titolo eloquente: “Amministrazione Abete fallimento politico 2.0” chiedono le immediate dimissioni dell’assessore “Come atto di trasparenza e di lealtà nei confronti dell’intera comunità anastasiana”.
“Antonio Squillante assessore al Bilancio del nostro Comune risulta coinvolto nell’inchiesta avviata dalla Procura regionale della Corte dei Conti della Campania”, si legge nel documento affisso in città, “Chi oggi gestisce i nostri soldi, nel periodo quando era dirigente dell’Asl di Salerno, avrebbe prodotto un danno erariale di quasi 2 milioni di euro! Qual è il motivo reale che ha spinto il sindaco a nominare un assessore proveniente da Angri? Il legame del sindaco con Pasquale Sommese, che rilevanza ha in questa storia? Comunque, fosse anche per un piccolo dubbio, gli anastasiani hanno il diritto di vedere affidata la gestione dei propri soldi nelle mani di persone al di sopra di ogni sospetto!”. E la reazione di Squillante non si è fatta attendere: “Vigliacchi! Nei giorni scorsi alcuni personaggetti nascondendosi dietro a dei simboli hanno offeso la mia onorabilità con ignobili affermazioni strumentalizzando una questione che sarà dopo gli opportuni chiarimenti oggetto di archiviazione. Invito questi signori, ove mai avessero il coraggio di uscire dall’anonimato, ad un pubblico dibattito sul tema della legalità-trasparenza e della correttezza contabile ed amministrativa. Ovviamente non credo che si faranno vivi, ma continueranno ad operare dell’ombra confermato di non essere degni di parlare e rappresentare il popolo anastasiano. Vergognatevi
A dire il vero i “personaggetti” non sono affatto anonimi. Da tempo, infatti, dietro ai simboli che sottoscrivono il manifesto possiamo trovare l’ex capostaff di Esposito, Ciro Pavone, l’ex assessore (prima rinominata e poi liquidata anche da Lello Abete) Lucia Barra, l’ex vicesindaco Armando Di Perna, l’attuale capogruppo consiliare Veruska Zucconi, e l’ex sindaco Carmine Esposito.
Un clima infuocato tutto interno a quella che è l’attuale maggioranza di governo, tra chi ne fa parte ancora e chi ne ha fatto parte.

Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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