sabato 22 Gennaio 2022
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Chiuse le aule studio della Federico II: la protesta degli studenti

Napoli. “Chiuse temporaneamente le aule studio” per “il mancato rispetto dell’obbligo di utilizzo della mascherina da parte degli studenti” così riportava la circolare trasmessa ai ragazzi della Federico II e inoltrata tantissime volte venerdì 26 novembre nelle tante chat in cui gli studenti sono iscritti. La decisione presa dall’Ateneo ha indignato i giovani che hanno protestato fin da subito e oggi, nonostante la pioggia, hanno fatto sentire la loro voce. Gli studenti si sono riuniti in assemblea e rimandato la responsabilità al mittente. Riportiamo qui la nota apparsa su Instagram Link Napoli (organizzazione studentesca indipendente, antifascista, transfeminista).

Questa mattina ci siamo riuniti in assemblea all’indomani dell’improvvisa chiusura delle aule studio per far sentire la nostra voce all’Ateneo, responsabile di non aver predisposto tutti gli strumenti necessari per rendere fruibili le aule studio in sicurezza, scaricando tutta la responsabilità su di noi a mezzo circolare, emanata senza il minimo confronto con la comunità studentesca né con le sue rappresentanze. Abbiamo ribadito che le aule studio vanno riaperte quanto prima, predisponendo personale atto a verificare il rispetto delle norme di contenimento della pandemia nelle aule studio, maggiore sanificazione e reperimento di nuovi spazi, soprattutto al centro storico, da adibire ad aule studio. In assenza del Rettore, la Protettrice, prof.ssa Mastrullo, e il Direttore Generale, dott. Buttà, hanno accettato di incontrarci in delegazione, ma abbiamo ritenuto che il confronto con le massime cariche di Ateneo dovesse avvenire con tutta la collettività che si è mobilitata per la riapertura delle aule studio. In questa sede abbiamo consegnato le nostre proposte per iscritto, ottenendo l’assicurazione della riapertura delle aule studio entro giovedì, oltre che l’ammissione di un chiaro errore di comunicazione nella formulazione della circolare, che di fatti colpevolizza noi studenti. Continueremo a lavorare per l’effettiva riapertura delle aule studio, ma registriamo un effettivo passo in avanti verso la direzione auspicata.

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