giovedì 13 Giugno 2024
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Donna costretta a pagare 240mila euro di interessi, arrestato usuraio di Cimitile

Cimitile. Per un prestito di 20mila euro ne avrebbe dovuti pagarne 240mila e già ne aveva versati ben 170mila di soli interessi in 6 anni. Un incubo in cui si era ritrovata una giovane imprenditrice, finita nelle mani di un usuraio che le applicava un interesse del 10% per ogni giorno di ritardo. L’uomo, un 42 enne incensurato di Cimitile, è finito in arresto e il Giudice per le indagini preliminari di Nola ha accolto la richiesta di convalida dell’arresto formulata dal Pubblico Ministero in relazione all’arresto e resta dunque nel carcere di Poggioreale
in attesa di giudizio. Il 42enne era stato arrestato, in flagranza di reato, mercoledì mentre intascava i soldi dalla sua vittima con l’accusa di usura, da qui l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere

Le indagini portate avanti dai carabinieri della Stazione di Cimitile (agli ordini del maresciallo maggiore Michele Fusco), con il coordinamento della Procura della Repubblica di Nola, hanno consentito di procedere all’arresto attraverso l’acquisizione di numerosi atti e per mezzo di una perita attività di osservazione, pedinamento e controllo realizzata unitamente al Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Nola, che consentiva di accertare la corresponsione della rata usuraria di 3.500 euro rinvenuta in possesso del giovane. Presso la sua abitazione venivano rinvenuti dai militari ulteriori contanti in banconote di vario taglio e altra documentazione probatoria.
“Le indagini sono scaturite a seguito della denuncia presentata da un’imprenditrice nolana 44enne”, si legge in una nota diffusa dalla Procura, “che, dal novembre 2018, dopo aver ricevuto in prestito dal predetto la somma di circa 20.000 euro, era stata costretta a restituire un importo complessivo di circa 170.000 mila a titolo di soli interessi e la medesima era richiesta di pagare un ulteriore importo stimato, secondo i calcoli dell’indagato, come pari a ulteriori 240.000 euro, avendo costui applicato modalità di calcolo nel ritardo nei pagamenti talvolta pari al 10% per ogni giorno di ritardo.
Il sistema vorticoso dell’usura cosí ingenerato aveva portato la vittima a elargire per numerosi anni notevoli importi di danaro rimanendo, nonostante cioÌ, sempre schiava del proprio debito, il quale, a causa degli elevatissimi interessi, aveva raggiunto oramai proporzioni inverosimili rispetto al debito originario”.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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