lunedì 26 Febbraio 2024
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Emozionante il presepe vivente di Sant’ Anastasia dedicato ai Popoli oppressi FOTO

«Dedichiamo questa notte di Natale ai popoli oppressi». Aveva dichiarato il regista del presepe vivente di Sant’ Anastasia Luigi De Simone e, infatti, una scena nel centro storico la notte scorsa rappresentava l’orrore della guerra dove erano presenti ben in evidenza nel Presepe tre bandiere: quella Ucraina, quella Israeliana e quella Palestinese.
La rappresentazione che vive da 43 anni nel centro storico grazie a tanti volontari e all’ impegno dei Jocundi, ha tornato ad emozionare ed attirare tante persone. In una edizione speciale a 800 anni dalla prima rappresentazione del presepe a Greccio da parte di San Francesco. È andato avanti fino ad oltre l’una di notte, culminando con la scena della Natività e, come sempre, il bambino sarà uno dei nuovi nati della comunità. Come ogni anno Luigi De Simone, anima del Presepe, ha studiato nuove scene ed ecco che stavolta sarà proiettata sui muri del borgo, all’ingresso, la casa di Erode. «Il potere contrapposto al servizio, il potere politico e autoreferenziale, questo rappresenta la casa di Erode – spiega De Simone – ci sono i magi in rappresentanza del potere intellettuale e la vista del quartiere dall’alto girata con i droni e proiettata all’inizio del percorso».
Il Presepe Vivente dei Jocundi è stato rappresentato negli anni a Positano, Furore, Casoria, Napoli, Portici, Pomigliano d’Arco, Torre del Greco, Monteruscello, Palma Campania, Sarno, Marigliano solo per fare qualche esempio e poi…Nazareth e Betlemme, l’anno in cui i Jocundi portarono il Presepe in Terra Santa. Una magia che continua a conquistare.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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