sabato 4 Febbraio 2023
HomeComunicati stampaEuropa Verde, candidato il professore napoletano Luigi Esposito

Europa Verde, candidato il professore napoletano Luigi Esposito

“Saremo la voce degli agricoltori e degli ecologisti”.

Luigi Esposito, professore universitario della Federico II, da sempre impegnato nelle tematiche di gestione ambientale, è uno dei candidati napoletani di “Europa Verde”, la lista che comprende la Federazione Europea dei Verdi e Possibile e che correrà alle prossime elezioni europee del 26 maggio.

“Nei nostri territori saremo voce degli agricoltori e degli ecologisti, saremo la voce degli agricoltori, sentinelle e custodi degli ambienti agrosilvopastorali. Saremo la voce degli imprenditori innovativi nei settori della Green Economy e del turismo sostenibile e la voce di tutti cittadini che lottano per lasciare un mondo migliore alle future generazioni”.

Luigi Esposito è il numero quattro della lista della Circoscrizione 4 Italia Meridionale (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia). “Il forte impegno – dichiara il professor Esposito – è quello di risvegliare le coscienze delle persone sulle attività sostenibili che coinvolgano il maggior numero delle rappresentanze associative e imprenditoriale dei territori, impegnate nella gestione e nella conservazione degli ecosistemi incluse le attività antropiche. E ancora: affrontare tutte le problematiche connesse alla grave emergenza climatica, fermare l’inquinamento nell’aria e nell’acqua, investire risorse economiche nella Green Economy e creare occupazione. In particolare puntare su un’agricoltura sostenibile, rispettosa della biodiversità e della qualità degli alimenti. Garantire i diritti degli animali.

“Toccherà a noi Verdi fare ciò – conclude -, perché i Verdi italiani devono affiancare necessariamente le altre forze dell’European Green Party e finalizzare le esigenze territoriali nel più ampio contesto dei futuri “Stati Uniti d’Europa”.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti