sabato 22 Gennaio 2022
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Furti nelle auto in sosta: utilizzato un telecomando che interferisce sulle portiere

NAPOLI – Un incremento vertiginoso dei furti nelle auto in sosta presso le aree di servizio autostradali ha permesso di scoprire che i ladri utilizzavano un sistema ingegnoso e quasi infallibile: congegni elettronici atti ad inibire le frequenze di apertura/chiusura delle portiere dei veicoli.

A scoprirlo, analizzando le denunce presentate tra il 2013 e il 2014, gli agenti della sezione provinciale della polizia stradale di Napoli. Gran parte dei furti, infatti, erano stati commessi senza segni di effrazione sui veicoli. Sono stati, dunque, intensificati i servizi mirati a scongiurare crimini simili. Controlli che hanno portato ieri all’arresto di Giuseppe Rendola, 58 anni, pregiudicato, per furto aggravato. In particolare, il personale della Sottosezione Autostradale Napoli Nord (diretti dal I° dirigente della polizia Maurizio Casamassima, e coordinati dal sostituto commissario Angelo Terranova) a seguito di una segnalazione di un furto avvenuto a bordo di una autovettura parcheggiata nell’area di servizio “San Nicola Est” sull’autostrada A1 Napoli-Roma riusciva a rintracciare il malvivente. Dall’auto parcheggiata erano stati portati via un telefono cellulare Iphone 5 ed un portafogli. Dai primi accertamenti gli agenti risalivano al tipo ed alla targa dell’auto usata dal ladro che si era poi dato alla fuga: una Renault Scenic. La vettura risultata intestata ad una donna, incensurata, con ulteriori accertamenti anagrafici si arrivava al marito, Rendola appunto, napoletano pregiudicato per reati specifici. Lo hanno poi rintracciato a bordo della vettura usata per la fuga con ancora il cellulare trafugato ed ad una polizza assicurativa risultata falsa. A bordo dei veicolo venivano trovati anche arnesi utili allo scasso ed un telecomando con antenna con frequenza 433mhz utilizzato proprio per inibire la frequenza di chiusura delle portiere.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".

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