sabato 22 Gennaio 2022
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Il tesoretto nell’armadio, 5mila pacchetti di sigarette: arrestato 44enne

VOLLA.  Il tesoretto nell’armadio. Cinquemila pacchetti di sigarette, 500 stecche di illecite “bionde” disposte nel doppio fondo dell’armadio a muro, ben nascoste dagli abiti: in arresto per contrabbando Armando Arrichiello, 44enne pluripregiudicato, residente a Volla.

Il vizio, quello del fumo non gli era passato, in particolare quello del traffico illecito delle sigarette. Più volte arrestato l’uomo, infatti, dai carabinieri della stazione di Pomigliano d’Arco, che l’altra mattina lo hanno ripescato con le mani nel sacco. Dopo un’attività di monitoraggio nei confronti del recidivo è scattato il blitz nella sua abitazione, dove in camera da letto i militari dell’arma hanno trovato i 5mila pacchetti. In arresto per l’ennesima volta: Armando Arrichiello, infatti, meno di un anno fa finì dietro le sbarre per contrabbando di tabacchi lavorati esteri. Anche in quella occasione il quantitativo rinvenuto dai militari, al comando del maresciallo Domenico Giannini, era ingente tant’è che vi fu l’arresto. Processo per direttissima. Dopo un breve periodo di calma, apparente, l’attività dell’uomo è ritornata quella di sempre: contrabbando di sigarette di vari marchi nazionali ed esteri. “Bionde” di ogni tipo, nell’armadio a muro del contrabbandiere sfilavano pacchetti con il logo di marchi sconosciuti Gold, 777, Pecht, Classic Gold, Cheal White, Ling, insomma, una sfilza di marchi e nomi impronunciabili. Ma accanto a questi non mancavano le intramontabili “rosse”, le Marlboro e le “bionde” Chesterfield. Tutte, comunque, rigorosamente illecite, in pacchetti singoli o in intere stecche, quelle sigarette prive del bollo di Monopolio di Stato erano tutte di contrabbando e pronte a finire sul mercato nero. Un business sporco e nocivo ma milionario che spesso e volentieri ha alle spalle la criminalità organizzata, manager dell’affare dall’importazione allo stoccaggio, fino alla distribuzione sul mercato. Su una bancarella qualunque che si vede agli angoli delle strade, spesso camuffate da un giubbetto catarifrangente lasciato su una sedia – segno che lì il fumatore potrà trovare sigarette “a buon mercato” – si trovano decine pacchetti di questo tipo. Il prezzo oscilla: si va dai 2 euro fino ai 3.50 a pacchetto. E il fumatore pensa ad un affare mentre acquista un involucro contenente non solo tabacco, già di per sé nocivo, ma spesso lavorato con sostanze velenose.

 

fonte il Mattino area sud-costiera

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