giovedì 9 Luglio 2020
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In pensione Angelo Terranova, il poliziotto che indagò sulla strage di Lauro

NAPOLI-SANT’ANASTASIA. Il Comandante della Sottosezione Autostradale di Napoli Nord va in pensione: un poliziotto di razza che, in circa 40 anni di attività, è stato al centro di importanti indagini contro i clan della camorra. 
La Polizia di Stato, ed in particolare la Polizia Stradale, per sopravvenuti limiti d’età, purtroppo, da questo mese, dovrà fare a meno di un poliziotto di razza, il Sostituto Commissario Angelo Terranova, giunto al termine di una gloriosa carriera. La nomina a Comandante della Sottosezione della Polizia Stradale di “Napoli Nord”, 16 anni fa, segna anche l’inaugurazione di un ufficio autostradale strategico, ubicato nella parte finale dell’autostrada più lunga d’Italia, la A1 – conosciuta come l’autostrada del Sole – Milano-Napoli. Terranova, in quasi 40 anni di carriera, ha collezionato una escalation di successi lavorativi e la sua vita professionale, fatalmente, è stata sempre legata a momenti importanti per il paese e per la Polizia di Stato. Basti pensare che entra a far parte della Polizia di Stato nell’ aprile 1981, proprio quando il Corpo militare delle Guardie della P.S., con la legge 121, viene disciolto per dar vita all’ attuale Polizia di Stato. Una brillante e rapida carriera ad espansione verticale quella di Terranova, che l’ho ha visto scalare velocemente la china, tanto da essere nominato a soli 34 anni, quale responsabile della Squadra di Polizia Giudiziaria, prima del Commisariato di P.S. “S.Giorgio a Cremano” e, successivamente, dei Commissariati di P.S. “S. Giuseppe Vesuviano” , “Lauro” e “Portici-Ercolano” in un periodo storico dove l’azione della criminalità organizzata e la guerra tra i clan era particolarmente cruenta. Pluripremiato per le molteplici indagini ed operazioni di Polizia, in cui si è particolarmente distinto per professionalità ed acume investigativo, tanto da conferirgli oltre una quindicina di onoreficenze tra “encomi solenni”, “encomi” e “lodi”. Tra le operazioni di polizia che ha condotto, solo per citarne qualcuna, viene ricordata quella della “strage delle donne” che portò all’ arresto del boss Antonio Graziano, ritenuto responsabile della morte della sorella, della figlia e della cognata del boss Biagio Cava. In prima linea durante la sanguinosa guerra di camorra tra gli appartenenti alla NCO ed i clan camorristici dell’hinterland partenopeo. Le minuziose indagini condotte allorquando era in servizio al Commissariato di P.S. S.Giuseppe Vesuviano, portarono all’ arresto di una banda di stranieri, composta da 40 persone, tutte dedite al traffico internazionale di stupefacenti, oltre al sequestro di un micidiale arsenale in uso alla camorra. Nell’ ottobre 2004, in occasione della neonascente Sottosezione Autostradale di “Napoli Nord”, in virtù del curriculum di tutto rispetto, al Sostituto Commissario Angelo Terranova viene affidato il delicatissimo compito di Comandante. A seguito di un incidente stradale, che causò la morte di un finanziere ad opera di un autotrasportatore del nord Italia che si dileguò, riuscì a ricostruire l’esatta dinamica dei fatti ed a risalire, dai pochi elementi in suo possesso, al responsabile che lui stesso andò ad arrestare a Bolzano a seguito di Ordinanza di Custodia Cautelare in carcere. Per amore del suo lavoro, ha rinunciato alla carriera da funzionario avendo importanti indagini da concludere. Premiato lo scorso anno dal Presidente Anticorruzione Raffaele Cantone, nell’ ambito della campagna per la sicurezza stradale “A Maronn t’accumpagna…ma chi guida sei tu”, promossa dalla Diocesi di Napoli e dall’Automobil Club Italia, ha partecipato a varie iniziative didattiche rivolte ai giovani studenti delle scuole primarie e secondarie, al fine di promuovere i corretti comportamenti da assumere nell’ambito della circolazione stradale e prima di mettersi alla guida di un veicolo. Un poliziotto di poche parole che, per circa 40 anni, non si è mai risparmiato lavorando sempre con lo stesso entusiasmo del primo giorno. Due anni fa, pur di rimanere nella Sottosezione Autostradale di Napoli nord, ha rinunciato alla nomina di commissario. 

 

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