venerdì 21 Giugno 2024
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In un bene confiscato la Finanza sequestra laboratorio per la coltivazione della droga


Trecase. Centinaia di piante di Marijuana, pari a 115 chili di droga che avrebbero portato un profitto superiore a 620.000 euro, tutto questo in un sofisticato laboratorio clandestino scoperto dalla Guardia di Finanza in un bene confiscato a Trecase, una villa su due piani che una volta apparteneva ad un contrabbandiere.
I militari hanno scovato, all’interno di un immobile confiscato a Trecase, al piano superiore ben nascosto un laboratorio clandestino per la coltivazione di marijuana, perfettamente funzionante, con all’interno 369 piante alte circa due metri, poste immediatamente sotto sequestro.
In particolare, nel corso dell’intervento i militari del Gruppo di Torre Annunziata (agli ordini del colonnello Gennaro Pino) hanno sequestrato anche tutti gli strumenti utilizzati per l’attività illecita, tra cui 20 ventilatori industriali, 35 lampade fluorescenti, oltre 300 trasformatori di corrente, una vasca per I’irrigazione di 6 m2, due bilancini, diversi flaconi fertilizzanti e le reti per l’essiccazione.
Nell’estendere le ricerche agli altri locali dell’edificio e al terreno contiguo, effettuato col contributo dell’unità cinofila della Compagnia Capodichino, le Fiamme Gialle hanno rinvenuto, altresi, oltre 5 kg di marijuana già essiccata nonché un involucro confezionato contenente altri 290 grammi della medesima sostanza stupefacente.
Tenuto conto della strumentazione utilizzata, considerata dagli inquirenti “altamente performante”, nonché del conseguente fabbisogno di corrente elettrica e di acqua pubblica, la resa stimata della coltivazione delle piante, trovate già in piena fioritura pronte per essere raccolte, sarebbe stata di circa 110 kg di marijuana, che avrebbe permesso di realizzare, compreso lo stupefacente esiccato, un profitto superiore a 620.000 euro.
All’esito delle attività, “si è proceduto a denunciare alla Procura della Repubblica di Torre Annunziata, contro ignoti”, come si legge in una nota, “la detenzione e coltivazione di sostanza stupefacente, nonché il furto di acqua e di corrente elettrica”. Su disposizione della procura oplontina, la piantagione è stata distrutta, previo campionamento dei prodotti rinvenuti per la successiva analisi.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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