martedì 16 Aprile 2024
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Lite per i dossi stradali nel viale, vicino accoltellato. Arrestato l’aggressore

CERCOLA. Lite in via Tavernelle per i dossi stradali nel viale, vicino accoltellato. Arrestato l’aggressore, un 49enne con piccoli precedenti, vicino di casa della vittima.

Per fermare le gimkana con le auto nel viale privato un condomino aveva proposto l’installazione dei dossi stradali ma la soluzione varata dalla maggioranza dei residenti non è andata giù ad un vicino che, al culmine dell’ennesima lite condominiale, ha preso un coltello da cucina e aggredito un residente dello stesso viale.

Quest’ultimo, un uomo di 54 anni, incensurato, colpevole, secondo l’aggressore, di essere stato il fautore della proposta e, di conseguenza, dei danni alle auto causati dai dissuasori di velocità. E così dai dossi nel viale si è passato ai coltelli e un diverbio per futili motivi tra vicini di casa è sfociato nel sangue. In manette è finito Giuseppe Rielli, di 49 anni, già con precedenti per furto e truffe, da ieri in arresto con l’accusa di lesioni gravi. In ospedale la vittima, un uomo di 54 anni, per fortuna giudicato non in pericolo di vita, con una lesione all’inguine guaribile in poco più di venti giorni. Tutto è cominciato qualche settimana prima, quando in accordo tra i residenti di un viale privato di via Tavernelle a Cercola, una zona di periferia, si era deciso di fare installare lungo il vialetto dei dossi stradali che “obbligassero” gli automobilisti a percorrere quel breve tratto di strada ad una velocità idonea al luogo residenziale. In diverse occasioni, infatti, alcuni abitanti del viale (si tratta un’area residenziale privata che ospita due edifici con circa dieci famiglie), si erano lamentati del modo di percorrere quella strada, spesso come se si stessero effettuando delle vere e proprie gincana: una guida audace che in spazi non idonei avrebbe messo in serio pericolo l’incolumità dei pedoni e dei bambini, in particolare, che si ritrovano a giocare per strada. Da qui, dunque, la decisione, nel corso di una riunione condominiale, di fare installare a loro spese una serie di dissuasori anti-velocità. Un modo per porre “freno” all’acceleratore. Ma ecco che installati i dossi nel viale sono sorti altri problemi. Primo su tutti il fatto che quei dossi, secondo alcuni, avrebbero danneggiato le auto poiché erano troppo alti. Sono iniziati così i malumori in particolare da parte di Giuseppe Rielli che, pur essendo in minoranza, si era ritrovato i dossi sotto casa. Ieri pomeriggio l’escalation di rabbia e il grave epilogo. Giuseppe Rielli ha iniziato a scagliarsi contro colui che era stato il fautore della proposta dei dossi, dapprima solo a parole ma a mano a mano che la sua rabbia aumentava ha finito col perdere il controllo e aggredire il vicino sferrandogli un coltello da cucina al torace. La vittima è stata subito soccorsa dal personale del 118 che lo ha trasportato al pronto soccorso dell’ospedale “Villa Betania” nel quartiere di Ponticelli, dove gli hanno riscontrato una ferita alla regione inguinale sinistra con trauma agli organi interni, guaribile in 21 giorni. Il 54enne ferito non è in pericolo di vita. Nel frattempo sono giunti sul luogo della lite anche i carabinieri della locale tenenza che hanno bloccato l’aggressore mentre si aggirava nei pressi della sua abitazione. In casa, invece, i militari dell’arma hanno trovato e sequestrato il coltello da cucina utilizzato dal 49enne per l’aggressione. Per Giuseppe Rielli sono stati disposti gli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo.

di Patrizia Panico fonte Il Mattino area sud-costiera

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