domenica 19 Maggio 2024
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Massa, il sindaco “Rinunciare all’antenna di telefonia mobile significa rinunciare al progresso”

MASSA DI SOMMA – In via Paparo un’antenna per la telefonia mobile. Questo il motivo di disaccordo tra un comitato cittadino, che si oppone alla realizzazione dell’impianto, e l’amministrazione comunale.


Un’amministrazione che si schiera assolutamente dalla parte della salute pubblica, ma che non può dire di no al progresso e all’evoluzione tecnologica. “L’unico errore che riconosco è stata la carenza di comunicazione – spiega il sindaco Antonio Zeno – ma la normativa nazionale parla chiaro: impone la collocazione di ripetitori telefonici all’interno del territorio abitato”. Per alcuni abitanti la spiegazione del sindaco è stata dura da digerire, una spiegazione che ha scatenato insulti e perdita di controllo da parte dei cittadini. E proprio per placare gli animi e fare chiarezza il sindaco ha dato la parola al professore Luigi Verolino, docente di elettromagnetismo all’università degli studi di Napoli “Federico II”. Le onde elettromagnetiche sono nocive? Si chiede la cittadinanza. “Ad ora nessuno studio condotto in materia ha dato risposte – chiarisce il professore – L’unico consiglio che posso darvi è di attenervi alla legge 36/2001, la legge quadro sull’elettromagnetismo”. “Vi suggerisco di effettuare misure elettromagnetiche prima e dopo l’installazione dell’antenna – continua il docente – Vi renderete conto che il campo elettromagnetico vigente cambierà di poco e raggiungerà un valore nettamente inferiore al limite massimo imposto dalla legge, 6 Volt al metro quadro”. Ma per i cittadini le spiegazioni non sono state convincenti. E così alcuni hanno lasciato la sala del dibattito in malo modo, ricorrendo a parole e gesti sgradevoli. Nonostante questo, il primo cittadino si è dimostrato favorevole ad altri eventuali dibattiti, manifestando ampia sensibilità verso l’argomento.

Gabriella Castiello

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