martedì 18 Giugno 2024
HomeCronacaNon può inaugurare la propria attività, l'Enel non gli fornisce il metano

Non può inaugurare la propria attività, l’Enel non gli fornisce il metano

CASALNUOVO – Imprenditore costretto a rimandare l’apertura della propria attività. Il motivo? Enel Distribuzione non attiva il servizio di fornitura del metano.


Centinaia di migliaia di euro già investiti, ma inaugurazione rimandata sine die. E i dipendenti della struttura ancora senza lavoro.
È furibondo Felice Romano, presidente della “San Mauro Nuoto”, la società che ha finanziato la nascita della piscina olimpionica nel complesso alberghiero del Gruppo Perdono a Casalnuovo di Napoli. 1200 gli iscritti che da più di un mese attendono di poter scendere in vasca e almeno quattro le scuole che hanno aderito al progetto di “Portare a scuola la piscina”. “Abbiamo fatto ben 45 telefonate al numero verde. E’ questo l’unico modo per poter effettuare un contratto di fornitura del gas – spiega Romano – Abbiamo fisato cinque appuntamenti, tutti disattesi”.
Da luglio l’imprenditore è in attesa di risposte da parte del gestore della rete del gas metano, i cui tecnici, dopo aver fissato appuntamento attraverso il numero verde apposito, non si sono mai presentati. Lo scorso 17 ottobre sembrava fatta: i tecnici Enel Distribuzione, di loro iniziativa, si sono presentati ed hanno riferito al personale presente sul cantiere del complesso alberghiero che avrebbero provveduto a spedire un plico per l’attivazione della pratica. Nulla è seguito. Niente metano, niente piscina.
“Abbiamo scritto al Garante della Concorrenza, Antonio Catricalà, che celermente ha risposto all’email, promettendo di dare man forte alla nostra battaglia”.
In effetti, nonostante la liberalizzazione del mercato del gas, intervenuta con il Decreto Letta del 2000 ed operativa a livello nazionale dal 2003, Enel Distribuzione risulterebbe su Casalnuovo l’unica società preposta all’allacciamento del metano. La liberalizzazione così introdotta riguarda esclusivamente la vendita del gas metano, lasciando la proprietà della rete distributiva a singoli operatori nazionali.
La piscina San Mauro, la malcapitata in tutta questa vicenda, forse potrà aprire, ma comunque non in breve. Si deve aspettare il tempo tecnico per sostituire i bruciatori montati per il metano con quelli per il gasolio. Infatti, l’unica plausibile soluzione è quella di convertire bruciatori e ugelli delle caldaie già predisposti. E poco importa se così si triplicheranno i costi, a carico dell’impresa, e i danni, a carico dell’ambiente.

Gabriella Castiello

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti

Rubriche