venerdì 14 Maggio 2021
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La statale 268 a Madonna dell’Arco, svincoli chiusi: è ora di cambiare

SANT’ANASTASIA. La statale 268 a Madonna dell’Arco, svincoli chiusi: è ora di cambiare. Nel comune di Sant’Anastasia, sorgono non pochi interrogativi sugli svincoli chiusi della S.S. 268/Vesuvio a Madonna dell’Arco  già centro di pellegrinaggi provenienti  anche dall’estero.

Infatti per e da Ottaviano Madonna dell’Arco (cfr foto S.S. 268), gli svincoli Anas (1 e 2) della S.S. 268 su Via Romani SONO APERTI; mentre su Via Romani per e da Napoli Madonna dell’Arco,gli svincoli Anas (3 e 4) SONO CHIUSI.  Perché incompleti  su Via Romani – benché  finanziati ed in parte avviati dagli stessi Enti competenti S.S. 268.

Sull’argomento e non solo per il collegamento quotidiano con l’hinterland napoletano scenario di numerosi incidenti spesso con esito letale,  la sera di Sabato 12 aprile 2014 alle 18,30 presso la Circumvesuviana di Madonna dell’Arco  (cfr foto “Sala d’attesa”), l’organico di varie associazioni che  fa capo al gruppo interdiocesano del sabato sera ha celebrato, in occasione della Domenica delle Palme e della Passione,  una sosta della memoria  particolarmente documentata  e in sintonia  solidale con  il  Vescovo di Nola S.E. Mons. Beniamino Depalma, il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, nonché, in un contesto globale,  con  la pregiata  convocazione/invito in Prefettura – Sala “Profili”per mercoledì 16 aprile ore 10.00 -, di tutti i Sindaci dei tredici Comuni interessati,  del Dirigente della Sezione Polizia Stradale di Napoli, del Dirigente A.N.A.S compartimento di Napoli e del Direttore dell’ACAM Campania Dott. Sergio Negro di Napoli.Oggetto dell’incontro: Opere di  completamento e messa in sicurezza della statale S.S. 268 del Vesuvio.

Il primato della vita, della legalità,  del bene comune e della libertà di movimento  dei cittadini valgono  dovunque e pure  nel tratto compreso tra gli svincoli di Sant’Anastasia e  Madonna dell’Arco con la messa in sicurezza della  Statale 268/Vesuvio. Si può dire che, ad esempio,  questi valori sono garantiti a chi, da  Madonna dell’Arco e dalla popolosa  contrada Romani,  ha l’urgenza impellente di raggiungere il pronto soccorso dell’Ospedale  Apicella a Cercola e invece con spreco  di minuti preziosi per la vita, si vede costretto a manovre  azzardate o  a correre nella direzione di Ottaviano opposta a quella necessaria?  Che dire poi degli operai, degli studenti e di quanti ogni mattina e da anni, devono raggiungere il posto di lavoro o di studio a Napoli e invece – contro la loro volontà –  si vedono costretti (c’è anche il  necessario controllo elettronico)  a dirigersi  prima nella direzione opposta verso Ottaviano per poi  fare, all’altezza di Sant’Anastasia l’inversione di marcia  ritornando, con traffico raddoppiato, nella direzione  voluta?  E che dire dell’apprensione delle casalinghe in attesa  dei loro cari, la sera quando sulla 268 “strada killer”, il solito ritorno  si protrae oltre il previsto?

A Madonna dell’Arco gli svincoli su Via Romani per  Napoli, finanziati ed in parte avviati dagli Enti competenti della   Statale 268/Vesuvio, sono un bene sociale che riguarda tutti e non soltanto i pellegrini o coloro  che per interesse culturale o turistico, dall’Italia e dall’estero,  visitano il Santuario dell’Arco.

Pasqua, per i credenti, significa “passaggio”  da una situazione disagevole ad un’altra migliore. Questo “passaggio” migliore non solo a livello di viabilità,  lo auspichiamo per  tutti grazie anche alla buona volontà dei cittadini e  agli Enti  competenti  dello Stato Democratico Ufficiale ai quali va il nostro cordiale apprezzamento e che appunto  sono  preposti per tutelare i diritti legittimi, specie se inappagati, della collettività umana e popolare.
L’Organico interassociativo e interdiocesano del Sabato Sera.

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