Marigliano – Ancora al centro del dibattito politico la questione riguardante l’ex deposito di fitofarmaci Agrimonda a confine tra Marigliano e Mariglianella. Il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Gennaro Saiello ha presentato una interrogazione alla Regione per fare chiarezza sugli interventi futuri da porre in essere.

La questione relativa ad  Agrimonda è un dramma che i cittadini che abitano nei pressi dell’ex deposito sono costretti a subire dal lontano 1995, anno in cui il deposito di fitofarmaci andò in fiamme. Circa 25 anni dopo quell’incendio Asl ed Arpac si mostrano preoccupati per le sostanze pericolose ed inquinanti presenti nel sito dismesso.

Dopo aver ottenuto la materiale rimozione dei rifiuti combusti a metà marzo ho portato per l’ennesima volta la questione in consiglio regionale per sollecitare i risultati dei campionamenti e per segnalare all’assessore la presenza di forti esalazioni provenienti dal sito, in tale sede chiedevo l’installazione di una centralina per monitorare i valori nell’aria e di procedere in tempi celeri ad una messa in sicurezza a tutela della salute degli abitanti” afferma il consigliere regionale Gennaro Saiello.

A distanza di quasi 2 mesi i risultati sono allarmanti e dall’ultimo tavolo tecnico nulla di confortante è emerso – continua SaielloSi pensa di mettere in sicurezza la zona mettendo sul suolo semplicemente un telo in attesa di procedere ad ulteriori analisi per valutare la necessità della bonifica. Si è pensato ad un telone per evitare che la pioggia possa aggravare ulteriormente la falda inquinata da mercurio e benzene. Una soluzione che continua ad allarmare la popolazione che ad oggi non sa cosa fare ma che soprattutto ha paura per la propria salute. La gente teme che il telone non servirà a contenere le esalazioni maleodoranti e tossiche da fitofarmaci.

L’allontanamento  volontario a spese dei cittadini che risiedono nel raggio di 50 metri dal sito fa ancora più arrabbiare. Non si può perdere altro tempo – conclude Gennaro Saielloqualche giorno fa ho depositato l‘ennesima interrogazione per chiedere alla regione la tempistica per le suindicate necessità. Installazione centralina, messa in sicurezza e bonifica. Continueremo a tenere alta l’attenzione affinché dopo 24 anni di indifferenza si possa finalmente chiudere questa triste pagina