martedì 18 Giugno 2024
HomeCronacaA Somma, Comiziano e Saviano fabbriche di sigarette contraffatte, 8 arresti

A Somma, Comiziano e Saviano fabbriche di sigarette contraffatte, 8 arresti

SOMMA VESUVIANA. Tre fabbriche clandestine che producevano 3,5 tonnellate di sigarette contraffatte al giorno. Una operazione complessa quella portata a termine dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli (agli ordini del generale Gabriele Failla) che hanno scoperto a Comiziano, Somma Vesuviana e Saviano 3 siti clandestini per la produzione illecita di sigarette e arrestato 8 persone, di cittadinanza moldava, sorpresi all’interno dei capannoni per contraffazione aggravata e contrabbando.
Sequestrati complessivamente 39 macchinari e merce illegale del valore di circa 12 milioni di euro.
Nel corso di servizi di controllo del territorio, i finanzieri della Compagnia di Nola (alla guida del maggiore Matteo Pio Angelillis) avevano osservato un’insolita operosità all’interno di un capannone industriale di Comiziano (in via Provinciale Crispo Risignano) che risultata essere in disuso da molto tempo ed invece adesso sembrava molto attivo fino a notte fonda. Quando le Fiamme Gialle sono entrate nella struttura hanno trovato una “fabbrica” perfettamente funzionante in grado di produrre sigarette partendo dal tabacco trinciato, realizzavano l’assemblaggio della sigaretta, il confezionamento del pacchetto e l’imballaggio finale in casse da 50 stecche. Sono state così individuate e sequestrate nello stabilimento di Comiziano oltre 5 tonnellate di tabacco sfuso, trinciato ed essiccato, migliaia di etichette, materiale per il confezionamento dei singoli pacchetti, 8 milioni di filtri e cartine, 4 tonnellate di sigarette contraffatte con marchio “YESMOKE” già confezionate e pronte per essere immesse in commercio.
I responsabili della produzione, 8 soggetti di nazionalità moldava, sorpresi all’interno dell’opificio, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato.
Ma la produzione era redditizia e non si fermava alla sola struttura di Comiziano. I militari hanno poi individuato anche altri 2 siti in attività: uno a Somma Vesuviana, in va Monaciello, e l’altro a Saviano (in via Tappia Furignano) che, come hanno sottolineato gli inquirenti “costituivano un’unica filiera produttiva”.
A Somma Vesuviana oltre ai macchinari, sono state scoperte e sequestrate altre 7 tonnellate di tabacco trinciato, da utilizzare nell’impianto principale di Comiziano, mentre a Saviano sono state rinvenute ingenti quantità di materie prime per il confezionamento delle sigarette e migliaia di rotoli di fogli di carta per l’assemblaggio dei pacchetti.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

Articoli recenti

Rubriche