venerdì 14 Giugno 2024
HomeAppuntamentiAmbiente, domani "tavola rotonda" al Summarte con le istituzioni

Ambiente, domani “tavola rotonda” al Summarte con le istituzioni

SOMMA VESUVIANA. A Somma domani 25 Comuni, Regione, Università, CeRVEnE per discutere del “Fire Risk Assessment Campania”

Il Comune di Somma Vesuviana ha accettato la proposta del CeRVEnE (Centro Regionale di Riferimento Veterinario per le Emergenze non Epidemiche) di rappresentare, quale capofila, i venticinque Comuni della “Zona Rossa Vesuvio” per il programma della Regione “Buone pratiche dei servizi del Dipartimento di Prevenzione in caso di rischio incendio” promosso dalla UOD “Prevenzione e sanità pubblica veterinaria” e sviluppato dal “Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.
Ecco perché domani, 30 gennaio dalle ore 9.30 si svolgerà, proprio a Somma Vesuviana nel teatro Summarte, a partire dalle ore 9:30, una Tavola Rotonda nel corso della quale si discuterà della prevenzione del rischio di incendi in una delle zone più belle della Campania, la salvaguardia dell’ambiente e degli animali che ci vivono e che sono al centro del programma “Fire Risk Assessment”. In questa occasione saranno comunicati i primi dati relativi al “manuale” redatto per la corretta gestione dei possibili pericoli.
L’orrendo ricordo delle sciagure occorse nell’estate del 2017, con la sequenza di incendi che hanno coinvolto boschi ed animali di una gran parte dell’area vesuviana, ha convinto il sindaco Salvatore Di Sarno che è necessario individuare le possibili alternative per l’evacuazione oltre che degli esseri umani anche degli animali in pericolo. “Quello che abbiamo vissuto in quei giorni è stata drammatico da più punti di vista”, commenta Di Sarno, “ci siamo resi conto che nulla poteva, per il futuro, essere lasciato al caso. Ragione che ci ha spinto ad attivarci e la giornata di domani sarà il passo evidente del lavoro svolto e di quello che ancora c’è da fare”.
“Somma è di nuovo al centro di un programma importante ed impegnativo”, aggiunge il capogruppo consiliare dei Verdi Salvatore Esposito, “Proposto dal CeRVEnE e finanziato dall’Università unitamente alla Regione Campania, Somma Vesuviana, grazie al mio contributo, a quello del sindaco e dell’assessore Giuseppe Di Palma, é stato individuato Comune capofila del programma “Buone pratiche dei servizi del Dipartimento di Prevenzione in casi di rischio incendio”.
L’evento di domattina è stato realizzato in stretta collaborazione con il professor Luigi Esposito, Direttore dell’Area FIRA del CeRVEnE, coinvolge, le scuole del territorio (ITIS Ettore Majorana; Liceo Scientifico-Classico Evangelista Torricelli), la Regione Campania (con i Consiglieri regionali e gli assessorati alla salute; all’agricoltura e all’ambiente); le aree protette (Ente Parco Nazionale del Vesuvio; Ente Riserve Regionali Costa Licola, Foce Volturno e Lago di Falciano; Ente Parco Regionale dei Monti Picentini); la Città Metropolitana di Napoli; l’ASL Napoli 3 Sud; l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno; l’Ordine dei Medici Veterinari di Napoli; la Protezione Civile; i Vigili del Fuoco ed i Carabinieri Forestali, ma anche e principalmente i cittadini singoli (allevatori, agricoltori, detentori di animali a vario titolo) o rappresentati dalle diverse associazioni (agricole, di protezione ambientale e animaliste, venatorie).
“Sebbene oggi le leggi sulla sicurezza”, spiega il professore Luigi Esposito- obblighino ad avere dei protocolli per la valutazione del rischio incendio, non tutti sono in grado di comprendere quanto questa misura antincendio sia importante e debba essere sviluppata per la prevenzione, talvolta più importante anche della rapidità di intervento dei mezzi e degli uomini per lo spegnimento dell’incendio. Purtroppo, anche quando ci si trova di fronte alle situazioni ad alto rischio incendio, dove sono coinvolti gli esseri umani, le valutazioni dei rischi sono spesso trascurate. Ancor di più si rivelano totalmente improvvisate allorquando c’è il coinvolgimento degli animali da reddito o di affezione e, non sono per niente considerate, se a bruciare è la biodiversità selvatica”.

PROGRAMMA
09:30 – Messaggio di benvenuto e saluti
Salvatore Di Sarno
Sindaco di Somma Vesuviana
Gaetano Oliva
Direttore Dipartimento Medicina Veterinaria e Produzioni Animali – UNINA
Paolo Sarnelli
Regione Campania – UOD Prevenzione e Sanità Pubblica Veterinaria
Antonio Limone
Direttore Generale Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno
Antonietta Costantini
Commissario Straordinario ASL Napoli 3 Sud
Adele Carotenuto
Direttore Dipartimento di Prevenzione ASL Napoli 3 Sud
Claudia Campobasso
Regione Campania Protezione Civile, emergenza e post-emergenza
Luigi Navas
Presidente Ordine Medici Veterinari provincia di Napoli
Giuseppe Cotroneo
Dirigente Scolastico ITIS Ettore Majorana Somma Vesuviana
Giovanni Russo
Dirigente Scolastico Liceo Scientifico-Classico Evangelista Torricelli

Moderatore
Vincenzo Peretti
Dipartimento Medicina Veterinaria e Produzioni Animali UNINA
10:30 Introduzione
Raffaele Bove
Direttore Tecnico Centro Regionale Riferimento Veterinario Emergenze non Epidemiche
Vincenzo Caputo
Direttore Centro di Riferimento Regionale per L’igiene Urbana Veterinaria CRIUV
Alessandro Fioretti
Direttore Centro Recupero Animali Selvatici Federico II
Francescantonio D’Orilia
Presidente Fondazione Mida (Musei Integrati dell’Ambiente)
Alfredo Boccia
Dirigente Veterinario ASL Napoli 3 Sud
Angelo Marciano
Comandante del Gruppo Carabinieri Forestali Napoli
Michele Capasso
Comandante del Reparto CC Biodiversità CP Caserta
Giovanni Nanni
Comando Regionale Vigili del Fuoco Campania

11:00 Fire Risk Assessment anno 2018

Luigi Esposito, Direttore Area Formazione, Informazione e Ricerca Applicata – CeRVEnE (DMVPA-UNINA)
Antonio Calamo, Responsabile DMVPA UNINA c/o Comitato di Redazione CeRVEnE
Oscar Tamburis, Giuseppe Marzatico, Assistenza Tecnica Ufficio GIS DMVPA UNINA
Nadia Piscopo, Nastasia Petix, Riccardo Marino, Luca Vitiello, Borsisti CeRVEnE-DMVPA UNINA

CAMPANIA

Comune di Pompei
Vincenzo Cuomo, Portici
Comune di San Gennaro Vesuviano
Giorgio Zinno, San Giorgio a Cremano
Vincenzo Catapano, San Giuseppe Vesuviano
Salvatore Sannino, San Sebastiano al Vesuvio
Comune di Sant’Anastasia
Comune di Scafati
Salvatore Esposito, Somma Vesuviana
Francesco Ranieri, Terzigno
Vincenzo Ascione, Torre Annunziata
Comune di Torre del Greco
Raffaele De Luca, Trecase
Fiorella Zabatta, Pozzuoli

Antonio Diplomatico, Boscoreale
Pietro Carotenuto, Boscotrecase
Vincenzo Fiengo, Cercola
Ciro Bonajuto, Ercolano
Gioacchino Madonna, Massa di Somma
Marco Gaudini, Napoli
Stefano Buono, Napoli
Comune di Nola
Luca Capasso, Ottaviano
Comune di Palma Campania
Pantaleone Annunziata, Poggiomarino
Carlo Esposito, Pollena Trocchia
Mariagrazia Ida Tartari, Pomigliano d’Arco
Città Metropolitana di Napoli

Le Aree Protette
Rosa Caterina Marmo
UOD Gestione risorse naturali protette Tutela e salvaguardia dell’habitat marino e costiero Parchi e riserve naturali
Agostino Casillo
Ente Parco Nazionale Vesuvio
Giovanni Sabatino
Ente Riserve Regionali Costa Licola Foce Volturno Lago Falciano
Fabio Guerriero
Ente Parco Regionale dei Monti Picentini
Le proposte future
Maria Passari
Direzione Generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali
Paola Maiolino
Le api come bioindicatori dell’inquinamento ambientale-DMVPA UNINA
Fulvia Bovera
Green economy con l’apicoltura – DMVPA UNINA
Roberto Fasanelli
Psicologia del rischio biopsicosociale—UNINA

Le Associazioni
Associazioni Agricole
Coldiretti
CIA
Confagricoltura

Associazioni di Protezione Ambientale
Fabio Procaccini
LIPU Sezione di Napoli
Vincenzo Stabile
GRE nazionale
Simone Merola
Club Alpino Italiano Sezione Napoli
Aldo Magnetta
Touring Club Italia- Console Napoli
Marotta Raffaele
N.O.V.A.

Associazioni Venatorie
Sergio Sorrentino
ARCI Caccia nazionale
Antonio Raffaele
Ambito Territoriale di Caccia Avellino
ISK
ASSESSMENT
12:30 Conclusioni
Carmine Mocerino
Consigliere Regione Campania
Comm. Anticamorra e beni confiscati

Francesco Emilio Borrelli
Consigliere Regione Campania
V Comm. Sanità e Sicurezza sociale

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti

Rubriche