giovedì 21 Ottobre 2021
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Incendio gli distrugge la casa, appello per aiutare una famiglia

SOMMA VESUVIANA. Sono rimasti senza casa, senza nulla a causa di un incendio che ha divorato il loro appartamento in via Seggiari a Somma Vesuviana.

Per loro, papà, mamma e tre figli due ragazzi di 10 e 13 anni e una bimba di 6, si è già mobilitata la Caritas Diocesana e molti cittadini, ma per molti manca l’apporto delle autorità comunali. Voci più o meno concordi, raccogliamo fra tutte quella di Teresa Tufano, che per anni è stata presidente di un istituto comprensivo a Sant’Anastasia che chiama in causa l’amministrazione comunale completamente disinteressata a quanto avvenuto. “Vi voglio aggiornare sulla situazione della famiglia dei Seggiari che nell’incendio della loro casa, hanno perso tutto, effetti personali, mobili, corredo, abiti, tutto di tutto”, scrive la Tufano su Facebook, “La vostra solidarietà sta dando coraggio e speranza a queste persone,molto dignitose e discrete nella loro disgrazia, anche perché oggi vivono nella certezza di essere stati quasi miracolati dal Signore, grazie soprattutto alla prontezza di spirito dei presenti, quella notte, grazie allo spirito del fratello della signora, che si è avventurato su una scala agricola ed ha portato giu’ la sorella ed i tre bambini. Ci tengo a sottolineare che il parroco di Rione Trieste, tempestivamente accorso nella mattinata dell’evento tragico, ha subito provveduto a predicare in tutte le Messe, l’invito alla solidarietà per questi nostri fratelli, e, come al solito, i parrocchiani hanno risposto, ognuno secondo le loro possibilità. Voglio sottolineare, in tutto questo, l’assenza totale di chi, col nostro voto, abbiamo mandato al Comune, maggioranza ed opposizione, unisco tutti nella stessa condanna:non è concepibile che i cittadini, le cui porte andate a bussare quando avete bisogno dei voti, poi li abbandonate completamente al loro destino, senza un briciolo di umanità, ma, soprattutto, dimenticando il ruolo che avete scelto quando vi siete fatti eleggere. Certo, se ci fosse scappato il morto, avreste fatto a gara a chi per prima arrivava:avreste fatto tutto pur di avere un po’ di visibilità. La gente del popolo vi sta dimostrando quanto è più grande e solidale di voi”. Ci è stato riferito che la famiglia ha necessità anche di scarpe da uomo numero 45/46, bimba 30/31 e donna 42.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".

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