domenica 17 Gennaio 2021
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Caso Soficoop, interrogazione di parte della minoranza

SOMMA VESUVIANA. Sette consiglieri della minoranza chiedono di sapere cosa ha fatto l’amministrazione comunale riguardo il caso Soficoop.

Sette, altri cinque (Crescenzo De Falco, Giuseppe Di Palma, Giuseppe Sommese, Lucia Di Pilato e Giandomenico Di Sarno) non hanno firmato il documento protocollato ieri in municipio da Giuseppe Auriemma e Giuseppe Cimmino (Pd), Antonio Granato (Forza Italia), Vittorio De Filippo (Fratelli d’Italia), Salvatore Di Sarno (Svolta Popolare), Antonio Mocerino e Nunzio Iorio (gruppo misto) che chiedono al presidente del consiglio Pasquale Di Mauro e al sindaco Pasquale Piccolo, di sapere “quali iniziative siano state, nel frattempo, intraprese in merito alla vicenda SO.FI.COOP., anche alla luce del citato incontro del 23/3/2016, ovvero quali nuove e/o ulteriori e/o diverse iniziative si intendono porre in essere al riguardo”. Il 23 marzo scorso, infatti, i consiglieri rammentano che si era svolto, presso la sala Giunta del Comune di Somma Vesuviana, un incontro tra il sindaco e tutte le forze politiche, “di maggioranza ed opposizione, al fine di verificare la possibilità di analizzare e tentare di trovare una soluzione alla vicenda SO.FI.COOP; in tale assise, veniva stabilito: Che fossero sentiti gli avvocati incaricati dal Comune, che hanno seguito la vicenda nel corso degli anni; che fosse creato un tavolo tecnico, ovvero i suddetti legali dell’Ente, in modo tale da trovare, sentiti anche i creditori, una soluzione transattiva alla vicenda in esame, che tutelasse al meglio il Comune di Somma Vesuviana e tenesse bene in considerazione la legittima posizione dei cittadini; Che, per ordine pubblico, fosse investita anche la Prefettura, quale organo di garanzia; Che si agisse, tramite istanza, presso il Tribunale di Nola, in modo tale da rinviare il più possibile gli atti esecutivi consequenziali, in attesa di una possibile risoluzione delle vicenda”. Si attende di sapere cosa risponderà a queste perplessità l’amministrazione comunale, piacerebbe anche sapere cosa ha spinto gli altri 5 consiglieri ad “astenersi” dalla richiesta di kchiarimenti sull’argomento che coinvolge 50 famiglie che rischiano il 24 giugno di vedersi portar via la casa. Una vicenda che proprio oggi ha avuto la ribalta nazionale grazie alla trasmissione “Mi manda Rai tre”.

PRECISAZIONE
Riceviamo dal consigliere comunale Crescenzo De Falco una precisazione che di seguito pubblichiamo.

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Egregio direttore della Provincia online in merito all’articolo sulla presentazione di una interrogazione fatta da alcuni consiglieri di opposizione. Con rammarico ho dovuto constatare come il mio nome risultasse tra quelli che non avevano, a leggere il suo articolo, voluto firmare …a solo titolo di verità tengo a precisare che nessuno e ripeto nessuno compreso i consiglieri che fanno parte del mio stesso partito mi hanno sottoposto in nessun modo tale documento, al quale Nn avrei voluto firmare. Tanto per quanto dovuto il sottoscritto le chiede di voler rettificare con la frase non gli è stato chiesto di firmare.
Buona giornata
Crescenzo De Falco
Consigliere comunale PD

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".
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