mercoledì 20 Ottobre 2021
HomeCultura e SpettacoliCelebrata la Pasqua ortodossa nella chiesa di San Ciro.

Celebrata la Pasqua ortodossa nella chiesa di San Ciro.

SANT’ANASTASIA. Celebrata la Pasqua ortodossa nella chiesa di San Ciro. Il Comune di Sant’Anastasia si rende fautore dell’integrazione dei cittadini stranieri presenti sul territorio permettendogli di festeggiare la Pasqua ortodossa nella chiesa di San Ciro.

La Pasqua ortodossa coincide con la domenica che segue la prima luna nuova dall’equinozio di primavera e quest’anno si è collimata con la Pasqua cattolica. Il Comune di Sant’Anastasia non è rimasto indifferente e ha fatto si che gli ortodossi presenti sul territorio anche loro potessero festeggiarla.  Infatti il giorno 20 aprile per  i cristiani ortodossi si sono aperte le porte della chiesa di San Ciro, dove un centinaio di immigrati hanno potuto partecipare alla funzione religiosa celebrata, in lingua slava dall’ arciprete Igor Vyzhanov, religioso della chiesa Santa Caterina d’Alessandria. Nella chiesetta anastasiana ad accoglierli, oltre ai rappresentati dell’associazione San Ciro onlus anche Luigi De Simone da sempre impegnato a favore dell’integrazione e che anche l’anno scorso  si è reso partecipe di un evento a favore degli immigrati “ero straniero…incontriamoci in piazza”. I fedeli come da tradizione hanno portato cestini con vivande al fine di farli benedire prima di consumarli e hanno ricevuto in dono colombe pasquali dal Comune. “Quest’anno ci ha uniti certamente di più il fatto che la festività pasquale è caduta nello stesso giorno per cattolici e ortodossi “ dice Luigi De Simone,  mentre il commissario prefettizio Anna Nigro si è ritenuta soddisfatta dell’evento solidale ”Abbiamo ritenuto importante dare continuità al progetto già avviato e finanziato dalla Provincia di Napoli” prosegue “ per la cooperazione internazionale, il dialogo, la solidarietà e la conoscenza reciproca. Celebrare la Pasqua ortodossa è un modo molto incisivo di testimoniare la volontà di accogliere gli immigrati e favorire l’integrazione”.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti