martedì 18 Giugno 2024
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“Cimitero, saranno i cittadini a pagare ampliamento e ristrutturazione”

SANT’ANASTASIA – Realizzare l’ampliamento del cimitero con i soldi dei cittadini. È la proposta che arriva da Felice Manfellotto e Mario Gifuni, candidati del centrodestra alle ultime elezioni amministrative. La proposta arriva dopo che l’amministrazione ha bocciato il project financing siglato dalla precedente giunta. Adesso resta, dunque, il problema di come prevedere (e soprattutto con quali fondi) la ristrutturazione del cimitero e il suo necessario ampliamento. Da qui l’idea di Gifuni e Manfellotto. “Bocciato il progetto della giunta Iervolino occorre trovare un’alternativa”, spiega Manfellotto, primo dei non eletti in Alleanza nazionale, “occorre ristrutturare l’attuale cimitero, ed ampliarlo, non è da escludere che in futuro si possa anche pensare alla creazione di una nuova sede in modo che il cimitero possa essere facilmente raggiungibile da tutta la popolazione, ora che la città si è estesa soprattutto nelle sue periferie. Per trovare una soluzione economica alla questione abbiamo pensato all’autofinanziamento”. “Si affida l’incarico a dei tecnici che redigono il progetto”, aggiunge Gifuni, esponente di Forza Italia, “poi vengono stabiliti i costi dei singoli lotti in base alle diverse funzioni, creazioni di loculi o cappelle, e poi si prepara in bando pubblico al quale potranno partecipare i cittadini che in questo modo compreranno parte della struttura”. Ma perché decidere di servirsi di questa opzione? “A Sant’Anastasia è già stato fatto”, chiarisce Felice Manfellotto, “nel 1981 l’amministrazione di allora usò l’autofinanziamento per i lavori da effettuare al cimitero, ora possiamo fare altrettanto. In modo che il Comune non debba usare dei propri fondi, ma permettendo anche che il cimitero resti nella mani pubbliche evitando che venga gestito da privati come invece aveva ipotizzato l’esecutivo del centrosinistra. In questo modo i costi per realizzare loculi e cappelle non lieviteranno, non sarà infatti una sola ditta a poter effettuare i lavori ma ognuno potrà chiamare l’impresa di sua fiducia sempre naturalmente seguendo il progetto comunale, facendo in modo che i progetti realizzati seguano la stessa linea e colore”. Ma le idee dei due esponenti del centrodestra non si fermano qui. “Per le altre opere comunali ci potremmo affidare alla tassa di scopo”, dice Mario Gifuni, “è prevista dalla legge Finanziaria del 2007 permette ai Comuni di fissare delle imposte per realizzare delle opere pubbliche”. I cittadini pagano una tassa che servirà a realizzare strutture per il bene collettivo. “La spesa può essere prevista per un massimo di 5 anni”, conclude Manfellotto, “e se entro due anni quell’opera non è stata realizzata i cittadini potranno chiedere il rimborso di quanto versato nelle casse comunali”.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Dal 2017 è componente della Commissione Pari Opportunità dell'Ordine dei Giornalisti della Campania Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna". Nel 2022 Premio di giornalismo “Francesco Landolfo”

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