sabato 16 Gennaio 2021
Home Politica D'Avino: "Caro sindaco, se non contiamo arriverà la fine dell’Amministrazione"

D’Avino: “Caro sindaco, se non contiamo arriverà la fine dell’Amministrazione”

SOMMA VESUVIANA. Una settimana di fuoco quella che si è appena aperta per l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale Piccolo, a rompere gli induci il consigliere comunale di Progetto Somma, Lello D’Avino che scrive al sindaco una lettera aperta dal suo profilo Facebook.

Caro Sindaco,

questa lettera è l’ennesimo tentativo di dialogo con te, purtroppo non è stato possibile parlarti, e non per mia volontà.
Il quadro politico è peggiorato negli ultimi mesi, la Città e i cittadini iniziano a risentire degli effetti di un cattivo governo, che ha prodotto poco e si trascina a fatica per andare avanti.
In questi giorni ho appreso dalle testate giornalistiche locali notizie importanti, che avrei voluto conoscere in altre sedi insieme a tutti i consiglieri di maggioranza, come sarebbe giusto e opportuno.
Alla luce degli ultimi eventi, mi sento di chiederti:
Perché continui a comportarti come se non avessi una maggioranza?
Perché non ti confronti con tutti nel momento in cui bisogna prendere decisioni importanti per la Città? (Se ti confronti con pochi consiglieri, rischi di non prendere decisioni per il bene della collettività. Bisogna ascoltare tutti e prendere insieme una direzione)
Perché hai fatto in modo che tra noi consiglieri non regnasse l’armonia?
Perché hai scelto di comunicare ai giornali fatti, ipotesi e altro prima di riunirci tutti?
Perché, dopo aver valutato quel documento firmato da 14 consiglieri, non hai convocato una riunione di maggioranza per approfondire le due ipotesi con noi tutti?
Perchè, intendendo proseguire con una giunta tecnica e non politica, non hai provveduto all’azzeramento delle cariche politiche, compresa quella del Presidente del Consiglio? (Potevi chiedere a quest’ultimo, in qualità di tua persona di fiducia, di dimettersi considerato che non c’è più politica)
Perché hai tutelato un assessore, i cui riferimenti politici in Consiglio si sono dissociati in maniera netta e decisa dal tuo operato, e continui a farlo? Cos’ha di diverso dagli altri assessori?

- Advertisement -

Sindaco, la democrazia si regge sul confronto, sul dialogo, sullo scambio di opinioni. Sembrano regole semplici, ma evidentemente non per tutti lo sono.
Spero di ricevere risposta agli interrogativi posti, per chiarirli ai Cittadini e operare in piena trasparenza.
Se si sceglierà di andare avanti con la costituzione di una giunta tecnica, extrema ratio nel documento firmato dai 14 consiglieri comunali, vuol dire che il discorso politico è annullato, devi prenderne atto, come noi rappresentanti dei cittadini dobbiamo prendere atto che hai scelto tu di commissariare la tua maggioranza e quindi tutti i partiti e i movimenti che l’appoggiano.
E forse questo vuol dire che non hai bisogno più di sostegno politico, e del mio sostegno in maggioranza.
Sarebbe democraticamente ingiusto sostenere scelte e linee programmatiche non condivise politicamente, dettate da un Sindaco che non dialoga più con i suoi consiglieri e da una giunta “tecnica” che inevitabilmente perderà contatto con le forze politiche e con i cittadini.
Sai bene che questa decisione non rispecchia la volontà di molti consiglieri di maggioranza, anzi probabilmente solo di alcuni tuoi fedeli, con i quali ti confronti spesso, dimenticando di estendere a tutti gli altri le tue prospettive per il futuro.
Io non sono contrario alla giunta tecnica, qualora sia necessario davvero dover prendere in considerazione tale ipotesi, ma sono distante dal tuo modo di risolvere le cose coinvolgendo e informando solo alcuni consiglieri di maggioranza e non tutti.
Progetto Somma ha un motto da rispettare “Fatti, non parole”, è oggettivo che il movimento politico abbia prodotto tanto e bene.
Purtroppo in questo periodo ho letto ed ascoltato tante parole, e appurato pochi fatti.
Non sono l’unico, la maggioranza è spaccata per tua volontà.
Ti invito a riflettere, Sindaco, non agire di istinto.
La prima ipotesi contenuta in quel documento (sei assessori politici e un assessore a distanza di qualche tempo) era da valutare considerato che su 14 consiglieri solo tre, o forse 4, erano d’accordo con la seconda linea.
Se il nostro parere non conta, se non è importante confrontarsi e fare un percorso insieme, allora si arriverà inevitabilmente alla fine dell’Amministrazione Piccolo.

Con affetto.
Lello D’Avino
Progetto Somma

- Advertisement -
Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".
- Advertisment -
- Advertisment -

Articoli recenti

- Advertisment -
error: Contenuto protetto !!