giovedì 13 Giugno 2024
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De Simone city manager Sap, il Gan dice no

POMPEI. “Apprendiamo che è stata finalmente risolta la vacanza che si era venuta a creare con il termine del dottor Crimaco quale direttore amministrativo della Soprintendenza archeologica di Pompei (Sap). Non volendo esprimere un giudizio sulla professionalità del professor De Simone, ci preme sottolineare che riteniamo la scelta fatta sbagliata per vari ordini di motivi”.


La nomina del noto pompeianista da parte del ministro per i Beni culturali, Francesco Rutelli al vertice dell’amministrazione dell’Ente di via Villa dei Misteri fino alla fine di quest’anno, non è piaciuta al Gruppo Archeologico Napoletano (Gan). E così, appena divenuta pubblica la notizia, il direttore Marco Giglio, ha immediatamente voluto chiarire la posizione dell’associazione in merito.
I motivi sono essenzialmente tre: un curriculum ricco di “attività di ricerca archeologica” ma priva di “una lunga carriera all’interno del Ministero” e di alcuna “esperienza di dirigenza di una Soprintendenza”; una presunta incompatibilità con l’incarico visto che De Simone “ha progetti di ricerca in corso nell’area della Soprintendenza” e l’assenza di quelle “particolari esigenze” previste dalla normativa vigente necessarie per affidare le funzioni in questione “ad un soggetto estraneo all’Amministrazione”.
“Tali scelte a nostro avviso- aggiunge Giglio- non solo non rispondono alle reali esigenze della Soprintendenza Archeologica di Pompei, rischiando di creare una situazione di impasse, ma non sembrano perseguire una moralizzazione” della spesa con una riduzione di incarichi a consulenti esterni. Invitiamo pertanto il ministro Rutelli a riflettere su quanto è stato fatto e a dare un segnale di inversione di marcia rispetto alla strada intrapresa”.

Francesco Di Rienzo

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