domenica 9 Maggio 2021
HomePoliticaEuropa Verde, petizione per non far sversare in mare l'acqua contaminata di...

Europa Verde, petizione per non far sversare in mare l’acqua contaminata di Fukushima

Il Giappone ha deciso di rilasciare in mare l’acqua (oltre 1 milione di tonnellate) radioattiva trattata e accumulata nella centrale nucleare di Fukushima, rimasta gravemente danneggiata dopo il terremoto del marzo 2011. La decisione è stata resa nota dal premier, Yoshihide Suga nonostante la netta opposizione dell’opinione pubblica, dell’industria della pesca, dei rappresentanti dell’agricoltura locale.

Le reazioni degli stati vicini come Cina e Corea del Sud, non sono tardate ad arrivare. Per il ministero degli esteri di Pechino si tratta di “un approccio estremamente irresponsabile e gravemente dannoso per la salute e la sicurezza pubblica internazionale e gli interessi vitali delle persone dei Paesi vicini. L’oceano è proprietà comune dell’umanità e lo smaltimento delle acque reflue nucleari non è solo una questione interna del Giappone”.

Da Seul invece fanno sapere che “il governo esprime forte rammarico per la decisione del governo di Tokyo sul rilascio dell’ acqua contaminata. Verranno adottate le misure necessarie in linea con il principio di mantenere il popolo sudcoreano al sicuro dall’acqua contaminata dell’impianto di Fukushima”.

Dura la reazione anche di Greenpeace che condanna con forza la decisione del governo guidato dal Primo ministro Suga. Questa decisione ignora completamente i diritti umani e gli interessi della gente di Fukushima e in generale del Giappone e della parte di Asia che si affaccia sul Pacifico.

Una prima iniziativa concreta è stata messa in atto da Europa Verde-Verdi che dal loro profilo social fanno sapere: “Insieme agli European Greens, lanciamo una petizione per chiedere all’UE di fare pressione in favore di un accordo internazionale sulle acque radioattive di Fukushima che il Giappone intende sversare nell’Oceano Pacifico.

Chiunque abbia a cuore la salvezza del Pianeta non può che unirsi a noi: https://www.tilt.green/fukushima

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti