mercoledì 5 Ottobre 2022
HomePoliticaGiulio Gerli (Alleanza Verdi e Sinistra): «Transizione agricola salvaguardando la qualità e...

Giulio Gerli (Alleanza Verdi e Sinistra): «Transizione agricola salvaguardando la qualità e le piccole imprese del territorio»

“Potenziare la ricerca industriale per limitare gli sprechi e massimizzare i risultati; preservare le risorse idriche; attrarre i giovani per rimodulare il settore agroalimentare e zootecnico”

Ricerca e formazione nel campo agroalimentare per far fronte alla svalorizzazione delle produzione italiana, combattere la crisi climatica e azzerare l’impatto ambientale. Giulio Gerli – candidato alla Camera dei Deputati con Alleanza Verdi e Sinistra per le elezioni del 25 settembre, nel suo territorio natìo, ovvero la provincia di Napoli (esclusa l’area nord) – ha la sua ricetta per una transizione agricola che tenga in vita e valorizzi anche le piccole e medie imprese agroalimentari e zootecniche.

«Occorre collaborare attivamente con la comunità scientifica per elaborare sistemi di produzione e lavorazione che limitino gli sprechi (irrigazione a goccia e catena del freddo) – spiega Gerli entrando nei dettagli – ma anche per generare piantine e semi di varietà maggiormente resistenti agli agenti patogeni, allo scopo di limitare l’uso di fitofarmaci”.

Europa Verde ha l’obiettivo di interrompere la dipendenza da semilavorati e prodotti finiti sui mercati internazionali che ha svalorizzato le produzioni delle eccellenze italiane. E Gerli, candidato nel collegio plurinominale 1 – P02 (insieme con Fiorella Zabatta, presidente del Consiglio federale nazionale, e del consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli) – afferma: “Bisogna incentivare l’approvvigionamento di supermercati, bar e ristoranti nel principio della “filiera corta”, scegliendo il più possibile sui prodotti del territorio – e aggiunge – i sistemi di produzione, lavorazione, distribuzione e consumo alimentare attuali dovranno subire delle radicali trasformazioni, puntando all’incremento dell’offerta di alimenti sani ad un prezzo accettabile e, allo stesso tempo, rispettosi dell’ambiente”.

Infine, emerge l’importanza di rendere vivibili i territori circostanti le aziende: “Dovremo rimboccarci le maniche per evitare il degrado ambientale e paesaggistico dovuto alla cementificazione – conclude Gerli – che ha comportato un’alterazione del tra rapporto città e campagna ed un’incontrollata frammentazione degli spazi agricoli periurbani, riducendo o azzerando la qualità della vita che, invece, per noi è al primo posto”.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti