martedì 20 Febbraio 2024
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Il Pronto Soccorso di Boscotrecase chiama, Pompei e i turisti rispondono

Una folla immensa è scesa in piazza a chiedere la riapertura del pronto soccorso dell’ospedale di Boscotrecase. La protesta organizzata dal movimento “Ce avite accise a Salute” non si ferma e coinvolge la città di Pompei i cui abitanti, insieme ai turisti, sono stati coinvolti e informati delle ragioni della protesta.

Doveva essere una processione ma è diventata una manifestazione a causa dell’alto numero di partecipanti che hanno dovuto occupare la strada causando non pochi problemi di viabilità; gli automobilisti che provenivano dall’uscita autostradale hanno infatti dovuto aspettare che il corteo improvvisato potesse raggiungere la propria meta.

Partiti dal piazzale antistante la stazione delle ferrovie di Torre Annunziata centrale, i manifestanti hanno percorso a piedi la strada che porta dapprima agli Scavi di Pompei, dove hanno distribuito volantini tradotti in 9 lingue ai turisti con le ragioni della protesta e poi si sono recati nella piazza del Santuario dove un’enorme folla ha ascoltato le rivendicazioni del Movimento.

Domani, lunedì 5 febbraio, una nuova tappa importante: una delegazione del Movimento sarà ricevuta dal prefetto di Napoli per fare il punto della situazione con un’unica certezza. “La protesta – fanno sapere dal Movimento – si fermerà solo quando sarà riaperto il pronto soccorso di Boscotrecase.

 

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