martedì 27 Settembre 2022
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Lite tra zio e nipote per questioni di eredità finisce in omicidio

TRECASE. Omicidio in via Tirone sul Vesuvio per questioni di eredità. Oggi pomeriggio un uomo di 52 anni è stato freddato da due colpi di arma da fuoco esplosi da parte dello zio, Francesco De Stefano 78enne, a seguito di una furiosa lite scoppiata tra i due, pare, per questioni di eredità.

L’omicida, che avrebbe infine confessato il gesto ai carabinieri giunti sul posto, in via Tirone della Guardia all’interno di un podere è stato trovato ancora accanto al corpo senza vita del nipote. Il dissidio, stando alle ricostruzioni fatte in seguito dai militari della locale stazione di Trecase e della Compagnia di Torre Annunziata, risalirebbe a vecchie e irrisolte questioni riguardanti la spartizione del podere, teatro, tra l’altro, della tragedia. I due, zio e nipote, nel primo pomeriggio avevano riacceso la questione ereditaria, sulla quale stanno facendo luce i carabinieri, e, dopo qualche ora di discussione l’anziano 78enne avrebbe preso l’arma, una pistola Beretta calibro 9, tenuta illegalmente e con matricola abrasa, ed esploso in un impeto d’ira due colpi contro suo nipote. Le pallottole hanno ucciso sul colpo Domenico Avino, di Boscoreale, ferendolo al volto sulla guancia destra e al collo.

Allertati da una richiesta di aiuto giunta al 112, i carabinieri della stazione di Trecase hanno arrestato per omicidio e porto illegale di arma clandestina il 78enne, Francesco De Stefano, domiciliato a Torre Annunziata in via Maresca. L’anziano è risultato, inoltre, essere già noto alle forze dell’ordine. Le indagini hanno quindi permesso di accertare le responsabilità del 78enne che, oltre a confessare di aver ucciso il nipote, ha indicato il luogo dove aveva nascosto la pistola.  L’anziano al momento si trova ancora nel carcere di Poggioreale per essere ascoltato dai magistrati.

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