mercoledì 25 Novembre 2020
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Manca l’acqua a Somma e S.Anastasia, cresce la rabbia sul Web

SOMMA. Un fax arrivato quando il Comune era chiuso, “improvvisi inconvenienti” alla rete idrica del Serino e intanto i cittadini di Somma Vesuviana e, alcuni quartieri di Sant’Anastasia, sono da ieri sera senza acqua corrente. Nessuno dal Comune si è premunito di avvisare e la gente si trova da ore ad affrontare enormi disagi, scoppiati in una protesta virtuale. Commenti polemici sul gruppo Facebook “Succede a Somma” e sulla bacheca del vicesindaco sommese Salvatore Di Sarno. “Ieri sera alle 21 e 14 La Gori ha informato via fax che sul nostro territorio ci sarebbero stati dei disservizi idrici per circa 24 ore”, annunciava stamattina dal suo profilo Di Sarno, “ci scusiamo per il disagio la Gori ha annunciato che il flusso idrico riprenderà nella serata”. Peccato però che questo disagio stia continuando oltre misura. Pochi attimi fa la Provinciaonline ha contattato il comando della polizia municipale che ha confermato che la notizia più recente che arriva dalla Gori (società che gestisce il servizio idrico) ha dichiarato che l’acqua tornerà a scorrere regolarmente tra stasera e domani mattina. Eppure la Gori ieri nel fax aveva scritto: “Nell’assicurare che la scrivente società al fine di limitare i disagi per l’utente sta eseguendo manovra sulle reti e monitoraggio costante degli impianti gestiti, vi comunichiamo che il verificarsi della sospensione totale della portata del Serino determina inevitabili mancanze d’acqua e le utenze ubicate nelle seguenti località Sant’Anastasia via Romani e traverse. Somma Vesuviana intero territorio ad esclusione di via Bosco e di via Pigno, via Costantinopoli, via Macedonia I tratto”. Nessuna di queste informazioni alla fine è risultata veritiera e i cittadini incalzano. Giampiero: “Per chi non ha riserve di acqua anche solo per espletare le sue funzione corporee come deve comportarsi?” oppure Angela: “Per la cronaca stamattina alle sette mio figlio doveva prendere un antibiotico, sono dovuta scendere a chiedere una bottiglia d’acqua ai vicini, che schifo. Dopo dieci anni di disservizi ancora ad elemosinare l’ acqua, Vergogna!”. E con la Gori se la prende Giuseppe: “Signori cari se la Gori dopo anni crea questi continui disservizi perchè non viene mandata a quel paese? Chi figlio di chi ha assunto? Perchè abbiamo votato un referendum per l’acqua pubblica e abbiamo ancora quella privata? Ecco allora che la colpa è anche del Comune!”. Intanto, purtroppo, non resta che aspettare.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".
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