mercoledì 5 Ottobre 2022
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Marigliano. Carpino (Pd):”Per il rilancio bisogna battere le lobby”

MARIGLIANO – Antonio Carpino, 48 anni, avvocato penalista, è capolista del partito democratico. La sua esperienza politica inizia nella giovanile socialista. Nel ‘97 ricopre la prima carica istituzionale con Caccavale sindaco e, successivamente, riveste il ruolo di consigliere comunale per altre due volte fino al 2009.

Cosa l’ha spinta a presentare la sua candidatura a consigliere?
“L’impegno politico ha caratterizzato la mia vita fin da ragazzo e penso che non debba mai mancare nella vita quotidiana. Mi sono sempre impegnato a difesa dei diritti dei più deboli e ciò è visibile nella mia professione che sento come una vera e propria missione, assistendo sia chi riveste un ruolo rilevante nella società sia la clientela ordinaria, composta dai più deboli che trovano sempre il massimo sostegno perché fa parte del mio carattere e su questi principi si è fondata la mia educazione: io mi sento socialista in questo!”.

Quali caratteristiche dovrebbe avere un’amministrazione comunale per restare in carica fino al termine del suo mandato?
“Coesione, un programma ben definito e una visione dei principi ispiratori dell’azione amministrativa che miri al bene comune e alla trasparenza. Su questo bisogna lavorare molto perché le ultime amministrazioni non hanno soddisfatto questi aspetti ma hanno agito pensando ai propri interessi. Questi principi dovranno caratterizzare la nostra amministrazione e, la nostra coalizione, sotto questo aspetto, offre ampie garanzie perché è composta da persone che hanno sempre dimostrato di adoperarsi per il bene della nostra città, in primis il nostro candidato a sindaco Sebastiano Sorrentino”.

Se sarà eletto, ed entrerà a far parte della schiera dei consiglieri, quale sarà la problematica urgente da affrontare?
“I problemi sono tanti ed una priorità assoluta non si può dare:è necessaria una profonda riorganizzazione della macchina comunale, smantellare i centri di potere costituiti che pensano più agli interessi di parte che a quelli dei cittadini e non permettono alla pubblica amministrazione di agire in maniera efficace ed imparziale. Il vero cambiamento non è solo nelle persone che andranno ad amministrare ma anche nella gestione, se restano sempre i soliti gruppi di potere nei vari uffici non cambierà mai niente:deve cambiare il personale politico ma anche l’organizzazione di quello amministrativo per garantire l’imparzialità e tutelare i diritti dei cittadini. Bisogna adoperarsi seriamente e concretamente per conoscere a fondo lo stato del nostro territorio e reperire le risorse per realizzare una caratterizzazione radicale del nostro territorio e passare dalla fase della conoscenza alla fase operativa intervenendo con la bonifica;adoperarsi affinché la qualità di vita migliori, riportando Marigliano all’antico splendore(migliorare la viabilità, aumentare spazi verdi, incentivare l’edilizia popolare, creare strutture di produzione e fruizione culturale, intervenire sugli impianti sportivi ecc);creare le condizioni per creare occupazione e far sì che il lavoro diventi un diritto di tutti e non un favore a pochi”.

Cosa si sente di dire ai mariglianesi che andranno al voto?
“Chi mi conosce sa che mi sono sempre distinto per aver tutelato gli interessi dei cittadini e non aver mai fatto gli interessi di parte. Ho sempre combattuto gli intrecci tra politica e affari agendo con la massima trasparenza tutelando l’interesse dei cittadini:ho coalizzato una serie di forze attorno al mio nome e ci facciamo portatori di istanze anche di cambiamento nelle pratiche, nei metodi e nelle persone all’ interno consiglio comunale di Marigliano. Voglio contribuire alla crescita sociale, culturale e politica: sono padre di due bambini e vorrei lasciare loro un mondo migliore di come l’ho trovato io perché questo è il primo insegnamento che ho avuto da piccolo nei boy-scout.

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