giovedì 6 Ottobre 2022
HomePoliticaMarigliano. Papa: "Garantire ai cittadini servizi efficienti"

Marigliano. Papa: “Garantire ai cittadini servizi efficienti”

MARIGLIANO – La coalizione di centrodestra, formata da ben 5 liste – Forza Italia, Papa sindaco, La città che vogliamo, Udc ed Ncd – sostiene il candidato a sindaco Michele Papa, 57 anni nato e cresciuto a Marigliano, ha studiato medicina e si è laureato con lode a venticinque anni. Attualmente è coordinatore del corso di laurea in Anatomia umana e responsabile del laboratorio di morfologia delle reti neuronali del Secondo ateneo. Negli anni novanta è stato eletto consigliere comunale nel Psi.

Perché ha deciso di candidarsi a sindaco?
«Ho sentito la necessità di fare qualcosa per migliorare la vivibilità della città in cui sono nato e in cui intendo continuare a vivere – spiega Papa –  per me il termine politica, va riferito alla sua radice “ polis ” che indica la comunità con le sue diverse anime e definisce l’ unicità dell’interesse politico: la città. Qualora, come mi auguro, dovessi essere eletto passerò le giornate ad ascoltare la gente ed a tentare di risolvere i problemi che mi porrà».

Quali saranno le priorità in caso di vittoria?

«Ho obiettivi a breve e medio termine bisognerà fare subito tre cose: riorganizzare la “macchina comunale” senza la quale nulla è possibile, procedere alla rimozione delle ecoballe da Boscofangone, consentire a tutti di collegarsi gratuitamente ad internet nelle piazze e nei luoghi pubblici. Ho scoperto che la struttura tecnico amministrativa è sotto organico di bene 105 unità e, quindi, va immediatamente rivista per poter fornire servizi comunali, risposte certe e tempestive ai cittadini. Fatto questo l’ impegno è quello di continuare ciò che è stato iniziato negli ultimi 4 anni, dal restyling di corso Umberto I alle fogne di Miuli, dall’ asilo infantile di via Firenze al centro polisportivo di Pontecitra e l’area della fiera-mercato».

Quanti candidati sono e qual è la loro età media?

«I candidati che compongono le liste a mio sostegno sono 120, 24 per ognuna delle 5 liste. L’età media è al di sotto dei quarant’ anni, un aspetto che abbiamo curato molto e sin dal primo momento, cercando il giusto equilibrio tra innovazione, cambiamento ed esperienza».

Con quali criteri sono stati scelti i candidati?

«Credo molto nel primato del territorio. Chi ha deciso di metterci la faccia e candidarsi ha dimostrato di avere ragioni valide e legittime per poterlo fare. Il confronto con i partiti è stato sereno e a trecentosessanta gradi. Ciascuno, nel rispetto di ciò che rappresenta, ha manifestato coerenza in relazione all’ idea di politica e di coalizione che abbiamo voluto incarnare».

Come sceglierete gli eventuali assessori?

«Ascolterò i partiti e le liste che mi hanno sostenuto e sceglierò le soluzioni migliori per Marigliano».

I punti chiave del suo programma?

«Valorizzare le risorse umane del Comune, riorganizzare gli uffici e garantire un’assoluta trasparenza di tutti gli atti e decisioni assunte dall’ente. Per quanto riguarda la viabilità miriamo al restyling delle strade comunali, parcheggi con servizio di sorveglianza tariffato al minimo, un referendum per decidere con la gente come riqualificare Corso Umberto I. Poi vogliamo trasformare l’ex centro Chalet in un Centro polifunzionale, creare un asilo a via Firenze, la “Casa dell’ acqua”: un distributore automatico di acqua, filtrata e naturalizzata un servizio navetta che colleghi la città alle università, affidare la gestione delle strutture sportive in accordo e sintonia con gli enti che insistono sul territorio, le società e le associazioni sportive. Lavorare alla certificazione Dop per la patata Novella di Marigliano ed una filiera locale della patata di alta qualità».

Perché i mariglianesi dovrebbero scegliere lei?

«Lealtà, disponibilità e trasparenza sono i cardini della mio impegno, nella vita privata come in quella pubblica. Scegliendo di votarmi i mariglianesi potranno essere certi di rintracciare ognuno di questi tre valori nella mia esperienza di sindaco»

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti