martedì 16 Aprile 2024
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“Mi arrendo”, preso boss del clan camorristico Amato-Pagano

AFRAGOLA. Quaranta giorni di latitanza poi la cattura, il boss Michele Caiazza, 25enne esponente del clan camorristico degli Amato-Pagano, è stato scovato in un appartamento nel rione Salicelle dai carabinieri ai quali si è immediatamente arreso.

Michele Caiazza, era sfuggito all’arresto poco più di un mese fa: ricercato dal 5 giugno, quando era riuscito a sfuggire all’esecuzione di un decreto di fermo emesso dalla direzione distrettuale antimafia partenopea e alla conseguente ordinanza di custodia cautelare in carcere poi emessa dal gip di Napoli per associazione di tipo mafioso e per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. Il 25enne, residente a Melito di Napoli, in via Cicerone, è ritenuto dagli investigatori uno degli esponenti del clan camorristico degli Amato-Pagano, egemone per il controllo degli affari illeciti nei Comuni di Melito, Arzano, Mugnano e Marano. Dal 5 giugno scorso l’esponente camorrista era dunque latitante, fino all’alba di oggi quando i carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna lo hanno catturato ad Afragola:  è stato individuato in un appartamento nel quartiere Salicelle del Comune a nord di di Napoli, dove i militari dell’arma hanno fatto irruzione alle prime luci dell’alba di oggi dopo aver circondato la zona.
Al momento dell’arresto il 25enne Caiazza non era armato, e, constatato che non aveva alcuna possibilità di fuga, si e’ lasciato ammanettare senza opporre resistenza.

Nell’ambito dei servizi organizzati per la sua cattura, inoltre, i carabinieri hanno rinvenuto parcheggiata in via Salicelle una Ford Focus station wagon oggetto di una rapina perpetrata ad aprile. All’interno della vettura sono stati, inoltre, sequestrati 500 grammi di hashish. Al momento Miche Caiazza si trova nell’istituto penitenziario di Secondigliano.

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