lunedì 26 Settembre 2022
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Minacce al nostro direttore, il sostegno di Verdi e Pd

SANT’ANASTASIA. Al nostro direttore Gabriella Bellini, per le minacce ricevute dopo la solidarietà espressa nei giorni scorsi dal Movimento Cinque Stelle arriva anche quella di Verdi e Pd, che hanno organizzato per questo una biciclettata per interessare i cittadini e chiedere l’intervento delle forze dell’ordine.

Giornalista intimidita per le sue inchieste sulla mala politica e corruzione di S. Anastasia. Pd e Verdi: ” vicenda inquietante. Minacciata e derisa per aver svolto il suo lavoro. Chiediamo che intervengano le forze dell’ordine”. Sabato manifestazione del centro sinistra con le biciclette a suo sostegno con il candidato Sindaco De Simone.

Il 14 dicembre del 2014 il sindaco di Sant’Anastasia Carmine Esposito viene arrestato, in flagranza di reato, dai carabinieri della Compagna di Castello di Cisterna perchè sorpreso (dopo essere stato pedinato, intercettato, ripreso e registrato) mentre intasca una tangente da 15 mila euro da un imprenditore che aveva vinto un importante appalto con il Comune. Quattro giorni dopo, per aver chiesto una tangente da 2.500 euro al mese allo stesso imprenditore, viene arrestato anche il dirigente dell’ufficio Ambiente del Comune Luigi Terracciano.
“Quel giorno – spiegano il membro dell’esecutivo nazionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e Grazia Tatarella segretaria del Pd di S. Anastasia – la giornalista Gabriella Bellini racconta quanto accaduto, segue la vicenda e scrive diversi articoli sulla questione e automaticamente diventa il “nemico pubblico numero 1″. Infatti diverse persone dichiaratamente schierate per l’ex Sindaco in galera cominciano ad infangarla. Sperano, forse, che continuando a gettare veleno e fango su di lei gli articoli di cronaca terminino.
La giornalista invece continua a scrivere, racconta di quando Esposito resta nel carcere di Poggioreale, di quando i consiglieri decidono (su suggerimento dei suoi legali) di dimettersi, di quando gli concedono i domiciliari, del gruppo nato su Facebook per sostenerlo, di quando viene scarcerato con il divieto di dimora a Sant’Anastasia, della festa che gli viene fatta in un locale pubblico di Somma Vesuviana, dei nuovi interrogatori effettuati dalla Procura di Nocera e in ultimo scrivo del fatto che aveva offerto al Comune 20mila euro come risarcimento per i danni creati all’immagine della città, proposta rifiutata dal commissario prefettizio e che, infine, ha ottenuto dal tribunale di poter passare due giorni a Sant’Anastasia per svolgere la sua professione di medico, considerando che resta sospeso dall’incarico che riveste all’ospedale Cardarelli”.
“Esposito, dal suo profilo Facebook “Sindaco Carmine Esposito autorizzato” – continuano Borrelli e Tatarella – accusa la Bellini di scrivere bugie e giù una marea di improperi contro la sua persona. Stranamente però non vengono annunciate o chieste smentite o tantomeno querele.
La giornalista viene definita dai sostenitori dell’ex Sindaco “Peppa Pig” per il suo aspetto fisico. Vengono messe in rete foto della giornalista ritoccate per denigrarla e viene anche aperta la “caccia alla Bellini”.
Infine come denunciato dalla stessa Bellini in due diverse occasioni e da persone diverse gli viene fatta recapitare questa “imbasciata”: “dicite a signurina che scrivess chiù poco, abbiamo sentito che delle persone parlano di lei, a vonn fa male. O’ sapite quando si cammina ind a nu vicolo oscuro nun si sape mai che po’ succerere”.
Questa situazione non è più tollerabile. Per questo abbiamo deciso di realizzare una iniziativa con biciclette sabato 17 maggio alle 10 proprio a S. Anastasia con il candidato Sindaco Antonio De Simone per sostenere questa giornalista coraggiosa e chiedere alle forze dell’ordine, alla magistratura e all’ordine dei giornalisti di intervenire.
Inoltre chiediamo che venga valutata la posizione dell’ex Sindaco Esposito per capire se è lui il regista occulto di queste pressioni e intimidazioni”.

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