giovedì 13 Giugno 2024
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Napoli Campania Pride 2013: in migliaia hanno sfilato pacificamente per “un futuro da scrivere insieme”.

Dopo il primo ed ufficiale “oui gay” dei cugini d’oltralpe dello scorso 29 maggio 2013, in Italia hanno fatto seguito, nel mese di giugno, le sfilate dell’Italian Pride con un calendario fitto di appuntamenti da Nord a Sud dello stivale.
L’Ondata pride partenopea di sabato 29 giugno (in simultanea con quelle di Bologna, Milano, Catania e Cagliari) è stata una sfilata colorata e festosa i cui partecipanti sono venuti non solo dalla Campania ma anche da altre regioni d’Italia. Da Piazza Cavour fino a piazza Vittoria (passando lungo via Toledo, piazza Plebiscito e il lungomare liberato) la fiumana di manifestanti è stata non solo pacifica ma allegra e travolgente con giovani danzanti su camion, palloncini colorati e slogan significativi (ora tatuati, ora scritti su cartelloni, bandiere e magliette) al fine di rivendicare una serie di diritti: in primis quello d’amare. Dunque se si vuol considerare la citazione latina “amor omnia vincit” (l’amore vince su tutto) non dovrebbero più esserci rinvii di dibattiti per approvare delle leggi che riconoscano i diritti delle persone gay, lesbiche, trans, queer ed intersessuali. E allora chissà se lo striscione con lo slogan “Napoli Campania Pride 2013 un futuro da scrivere insieme” stretto tra le mani del Sindaco De Magistris, dell’Assessore Tommasiello e della madrina d’eccezione Isa Danieli non sia profetico di un’imminente scrittura, anche in italia, di una nuova pagina di storia.

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