lunedì 24 Giugno 2024
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Nascera’ la prima comunita’ energetica rinnovabile (Cer) nel Vesuviano

Due giorni di meeting dei partner europei
del Progetto POWER UP di UCSA

Un importante meeting europeo, il 16 ed il 17 aprile scorso, presso il Comune di San Giuseppe Vesuviano, si è tenuto l’incontro dei partner di progetto denominato Power Up.
L’UCSA, l’Ufficio Comune per la Sostenibilità Ambientale, di cui fanno parte i Comuni di San Giuseppe Vesuviano (Ente capofila), Palma Campania, San Gennaro Vesuviano e Striano, è partner di questo Progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma HORIZON 2020.
Ai lavori oltre ai rappresentanti dell’UCSA hanno partecipato quelli degli altri partner di progetto, fra cui le città di Eeklo (Belgio) Herleen (Olanda), Roznov Pod Radhostem (Repubblica Ceca), Skopje (Repubblica della Macedonia del Nord), Valencia (Spagna), l’Associazione Energy Cities (Francia), l’Agenzia per l’Energia e lo Sviluppo Sostenibile (Italia) e la SINLOC (Italia).
Power Up si pone come obiettivo quello di creare Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) che, mettendo insieme vari soggetti pubblici e privati, attraverso modelli di auto produzione di energia rinnovabile, raggiungano una maggiore indipendenza ed efficienza energetica e possano più agevolmente affrontare l’attuale crisi energetica, anche intercettando i contributi messi a disposizione a livello nazionale e regionale.
Prossimo step di Progetto è quello di passare agli atti formali di costituzione della Comunità energetica, prima nella componente pubblica, poi in quella privata, con una forma di accordo prevista e concordata, al fine di procedere alla concretizzazione della CER nel Territorio Vesuviano.
Le CER potranno portare ai comuni stessi un primo impatto positivo direttamente nelle proprie bollette dell’energia, andando a ridurre i costi, oltre che avere anche una grande fetta di profitto che resterà nelle casse del comune grazie alla vendita dell’energia in surplus che verrà conferita nella CER, tramite una condivisione virtuale con i soggetti produttori mappati permetterà di ottenere una elevata quantità di incentivi dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Questi incentivi saranno ripartiti ai soggetti fragili segnalati dai servizi sociali dell’ente locale.
In questo modo si punta a distribuire sul territorio una fetta di incentivi che potrà arrivare, secondo una stima di calcolo effettuata, dai 170 ai 200 Euro a singola famiglia.
Si pensa quindi alle CER come ad uno strumento che possa ridurre i costi energetici dei comuni oltre che, allo stesso modo, ridurre anche la povertà energetica che va ad intaccare ogni giorno tante famiglie del territorio.

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