lunedì 20 Maggio 2024
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Pistola nascosta nell’ascensore, due arresti e sequestro droga a Cisterna

CASTELLO DI CISTERNA. La pistola nascosta nel vano dell’ascensore è stata scoperta dai carabinieri negli edifici della “ex 219”. Controllo ad alto impatto terminato con due arresti, 10 denunce e sequestro di droga.

Si tratta di una pistola di fabbricazione estera modello “CZ 900”, con matricola abrasa e tutti i colpi caricati in canna.  L’arma era stata nascosta all’interno del vano superiore dell’ascensore  in uno dei condomini dell’insediamento di edilizia popolare realizzato con la “ex legge 219”.

La scoperta ed il sequestro sono stati fatti dai carabinieri della Compagnia di Castello di Cisterna nel corso di un controllo a largo raggio del quartiere popolare cisternese partito nelle prime ore di questa mattina. Non solo. E’ seguita una vasta perquisizione terminata con due arresti e decine di denunce con, ulteriori, sequestri di droga. Scovati oltre 200 grammi di hashish e marijuana, diversi bilancini di precisione e materiale per il confezionamento della droga. La pistola rinvenuta questa mattina, l’ultima in ordine di tempo in quella stessa zona, sarà ora inviata al Ra.C.I.S. di Roma (Raggruppamento Carabinieri Investigazioni Scientifiche) per verificare se l’arma sia stata già utilizzata in fatti di sangue e/o intimidazione.

In carcere per evasione è finito Pasquale Scuotto, 33enne del luogo. Quest’ultimo, già noto alle forze dell’ordine,  era sottoposto al regime del carcere domiciliare per detenzione di stupefacente a fini di spaccio. Il pregiudicato è stato intercettato dai  carabinieri lungo la pubblica via, dopo essersi allontanato dall’abitazione, dove sconta la misura cautelare, senza un motivo valido.

Arrestato, inoltre, su provvedimento dell’autorità giudiziaria anche Ciro Tasseri, un 51enne del luogo, già noto dalle forze dell’ordine. L’uomo già sottoposto ai domiciliari, è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza emessa dal tribunale di Napoli per detenzione di sostanza stupefacente a fini di spaccio.

Ulteriori controlli nel corso del servizio militare dell’arma dei carabinieri hanno portato, invece, alla denuncia in stato di libertà di altre nove persone tutte per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, furto, minacce e truffa.

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