lunedì 4 Marzo 2024
HomeCronacaPompei. Vendeva posti lavoro agli scavi archeologici e al Santuario: 5 truffati....

Pompei. Vendeva posti lavoro agli scavi archeologici e al Santuario: 5 truffati. Arrestato 57enne

POMPEI. Posti di lavoro al Santuario e agli scavi archeologici: “Con le mie conoscenze stai sicuro che ti assumono, solo che in certi ambienti bisogna ungere un po’”, così un uomo vendeva posti di lavoro agli scavi archeologici e al Santuario di Pompei. Con le sue “forti” conoscenze, che arrivavano fino  al Vaticano, poteva influire sull’assunzione, il prezzario andava dai 500 euro fino a 5mila circa. Arrestato 57enne.

Noè Somma, un 57enne di Pimonte millantava la conoscenza non solo di pubblici ufficiali  e funzionari della Asl e all’Inps ma addirittura e vantava la sua influenza alle autorità ecclesiastiche  sulle loro attività decisionali ai fini delle assunzioni, con questo prezioso espediente della “raccomandazione” continuava a promettere e vendere posti di lavoro, ma solo con l’esborso di denaro, cifre che a seconda dell’impiego andavano da un minimo di 500 euro fino a 4mila e 500 euro. Con questo “trucco” il 57enne era riuscito a truffarne già cinque di malcapitati.

Questo è quanto emerso dalle indagini dei carabinieri della stazione di Pompei, che oggi hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Torre Annunziata. E’ finito così agli arresti per truffa e millantato credito Noè Somma, 57 anni, residente a Pimonte, in via Fontana, già noto alle forze dell’ordine. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura oplontina, i militari dell’arma hanno accertato che il truffatore aveva millantato la conoscenza e la sua influenza su pubblici ufficiali della Soprintendenza ai Beni archeologici, su dirigenti di Asl e Inps e, addirittura, su autorità ecclesiastiche. Con questi artifici e raggiri era riuscito a farsi consegnare somme da 500 euro fino a 4.500 euro da ben 5 persone, attirate dalla promessa di posti di lavoro nel Santuario e negli scavi archeologici della città mariana.

Abbiamo bisogno di un piccolo favore

Nel 2020, 2 milioni 145mila persone hanno letto gli articoli de La Provincia Online. Eppure, siamo rimasti tra i pochi giornali online non a pagamento e lo abbiamo fatto perché siamo convinti che tutti meritino l'accesso ad una informazione corretta e trasparente. Ma stiamo subendo anche noi gli effetti una crisi economica senza precedenti, eppure abbiamo continuato a migliorarci, a studiare nuove rubriche e trasmissioni per la nostra webtv (che trasmette per ora sulla nostra Pagina Facebook). Per continuare a fare giornalismo di inchiesta, in un territorio difficile come il nostro, adesso abbiamo bisogno di voi lettori. Non abbiamo proprietari milionari. Il nostro giornale è libero da influenze commerciali e politiche e così vogliamo restare. Voi con il vostro piccolo aiuto economico ci permetterete di mantenere la nostra indipendenza e libertà. Un piccolo o grande aiuto che permetterà alla Provinciaonline di continuare ad informarvi su quello che tanti non vogliono dirvi.

Articoli recenti

Rubriche