mercoledì 25 Maggio 2022
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Promosso il bilancio di previsione ma al Comune manca il Puc

POLLENA TROCCHIA. Passa il bilancio di previsione 2015, il sindaco si autopromuove per i risultati ottenuti “riduzione delle tasse garantendo i servizi ai cittadini”. Ma al Comune vesuviano manca ancora il Puc.

Essenziale per i territori, il Puc, il piano urbanistico comunale che disegni in maniera netta e definitiva la struttura urbanistica – dove e quanto costruire laddove fosse ancora possibile fermando gli abusi edilizi – e paesaggistica del territorio che si “accoccola” all’interno del Parco nazionale del Vesuvio.

Ma questo del Puc è un capitolo a parte cui non si è ancora messo mano per la stesura dell’iter. Passando, invece, ai risultati odierni l’amministrazione comunale, guidata da Francesco Pinto non può che dirsi soddisfatta. Con l’approvazione del Bilancio previsionale sono state determinate in via definitiva le tariffe Imu, Tasi e Tari (tassa sui rifiuti ex Tares). La prima è rimasta uguale a quella dello scorso anno e continua ad essere al livello minimo previsto dalla legge. La seconda, Tasi, anch’essa uguale all’anno precedente, si inquadra tra le più basse tra quelle dei comuni del Napoletano. Per quanto riguarda la Tari, infine, i cittadini di Pollena Trocchia potranno godere di una riduzione rispetto al passato di circa 6-7 punti percentuali. “Nonostante il Governo continui a operare riduzioni di  trasferimenti dimostrando una visione miope nel rapporto con i comuni, che viceversa per la particolare funzione che svolgono dovrebbero essere valorizzati e sostenuti – dice il sindaco Pinto – anche quest’anno siamo riusciti ad approvare il Bilancio garantendo i servizi che in questi anni abbiamo avviato, da quelli relativi alle politiche sociali a quelli legati ad ambiente ed ecologia, senza tralasciare scuola, viabilità e videosorveglianza, solo per citarne alcuni”. Il documento finanziario contiene, in linea con gli anni precedenti, una significativa programmazione delle opere pubbliche, una compiuta pianificazione del fabbisogno del personale, che dovrebbe consentire di rafforzare l’organico dell’ente, e, tra le altre cose, anche le risorse necessarie per avviare l’iter per la redazione del Puc, il Piano urbanistico comunale.  “L’auspicio è che si possa continuare lungo questa strada, migliorando sempre più i servizi per la cittadinanza e al tempo stesso riducendo ulteriormente le imposte” ha concluso il sindaco Pinto.

di Patrizia Panico – fonte Il Mattino area sud-costiera

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