lunedì 20 Maggio 2024
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Regionali. Lavoro, fasce deboli e onestà, le priorità della socialista Antonella Marciano

SANT’ANASTASIA. Regionali. Lavoro, fasce deboli e onestà, le priorità della socialista Antonella Marciano, candidata al consiglio regionale con De Luca per la presidenza.

Prende il via la campagna elettorale per le regionali nella prossima tornata elettorale di domenica 31 maggio e tra le “file” della coalizione di centrosinistra che appoggia l’ex sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, troviamo l’unica candidata anastasiana, l’architetto Antonella Marciano rappresentante del Psi. Famiglia, università, lavoro e politica le sue “quattro essenze”.

Tra le file della coalizione di centrosinistra guidata dall’ex sindaco di  Salerno Vincenzo De Luca spicca il nome di un’unica anastasiana l’architetto Antonella Marciano candidata nella lista del “Partito socialista italiano”, la quale  viene ricordata quando nel 2004 ottenne quasi 14000 preferenze per la sua candidatura alle europee con il partito dell’”Ulivo”. Vincitrice di concorso per l’insegnamento, la Marciano, però, non si accontenta ma continua ad arricchire il suo bagaglio professionale mettendosi continuamente in gioco continuando a studiare e a partecipare anche ad altri concorsi, come quello alla regione Campania che l’ha portata poi a lasciare il suo posto da insegnante. Nel suo curriculum c’è  un dottorato di ricerca a Venezia e anche altri incarichi come professore a contratto in “Storia dell’architettura” alla “Federico II” e alla “Sun”. Attualmente in regione si occupa dello sviluppo delle infrastrutture turistiche ed è esperta nella legislazione di contributi della comunità europea e fondi strutturali. “Ho cercato di essere sia madre che lavoratrice, ma ho anche abbracciato nel mio percorso la passione politica” esordisce Antonella Marciano, continua “  attualmente sono membro del consiglio nazionale del partito socialista e della segreteria provinciale e quest’anno non potevo non candidarmi.” Spiega “sono l’unica candidata anastasiana ed è da tempo che nessun cittadino viene eletto in regione. Questo ha portato una scarsa attenzione dei governi provinciali e regionali sul nostro territorio quindi mi auguro che gli anastasiani colgano l’occasione, aldilà degli schieramenti politici, di votare una loro concittadina”. Aggiunge: “abbiamo preparato il programma in base alle problematiche della gente e composto una lista per la metà da donne. Infatti il partito socialista ha una forte presenza femminile” prosegue “  questa competizione si presenta in un momento molto complicato perché le persone sono molto disilluse e non credono più nella politica che è sempre più sommersa dagli scandali delle ruberie”.  Prosegue spiegando le preoccupazioni che l’hanno spinta a scendere in campo, in primis la mancanza di  lavoro:“ c’è un aumento vertiginoso della disoccupazione perché non c’è stata un azione forte da parte del governo per  l’occupazione, soprattutto a livello campano. Si sono spesi tanti fondi europei ma non si è creato neanche un posto di lavoro in più”  spiega il suo obbiettivo “in Campania un ragazzo su due lavora quindi bisogna subito creare azioni a favore dell’occupazione”. Altra tematica che le sta a cuore sono le fasce deboli, quindi illustra il suo secondo obbiettivo: “ bisogna ripristinare i servizi sociali a favore dei disabili, anziani e mamme con bambini, le nostre città non sono percorribili e non è concepibile dare un contributo europeo per opere pubbliche dove ci sono barriere architettoniche. Io partirei immediatamente ad abolire questo.”  Con enfasi “lancia” il suo monito “ Voglio dare un messaggio ed è quello che esiste una politica pulita. Non sono una persona che si fa corrompere, sono onesta” prosegue “ se le persone perbene si tirano indietro si lascia spazio solo a quegli individui che vedono la politica come un affare.  Per cui io non mi arrendo” .

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