domenica 25 Luglio 2021
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S.Anastasia. File per bonus, PD: “Creare task-force che aiuti i cittadini”

SANT’ANASTASIA. Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Partito Democratico della locale sezione anastasiana: “E’ ora di cambiare passo”.

Il Comune di Sant’Anastasia, come è noto a tutti, è al momento guidato dal commissario prefettizio dott.ssa Stefania Rodà in seguito alle vicende dello scorso dicembre: ci troviamo quindi a dover fronteggiare le pensatissime conseguenze dell’emergenza Covid-19 senza sindaco, assessori e consiglieri comunali ed in più con un organico del tutto sotto-dimensionato a causa dei costanti pensionamenti di questi anni e dell’ovvia impossibilità di portare a termine tutti i concorsi che erano stati banditi. Come Partito Democratico abbiamo sempre manifestato (e continuiamo a farlo) il nostro rispetto nei confronti del lavoro del Commissario e nelle ultime settimane le abbiamo più volte scritto in via formale, anche insieme ad altri attori politici, per dare il nostro contributo in questa battaglia comune che tutti insieme stiamo affrontando. Purtroppo non abbiamo mai ricevuto alcun genere di risposta né alcun segnale che le nostre proposte fossero state quantomeno lette! La situazione ora, è doloroso ma necessario dirlo, sta completamente sfuggendo di mano. Ci riferiamo in particolare all’accesso ai benefici per generi alimentari e beni di prima necessità che il Governo ha posto nelle mani dei Comuni. Il Comune di Sant’Anastasia ha previsto la possibilità di presentare tale domanda via mail o tramite consegna a mano e, come era facilissimo da prevedere, già nella giornata di giovedì si è creata una lunga fila di persone fuori al Palazzo Comunale in evidente contrasto con l’idea di fondo di tutto questo periodo che è quella di restare a casa! È facile immaginare che chi si trova in uno stato di bisogno non abbia a casa i mezzi (stampante, scanner ecc.) per presentare la domanda via mail né in molti casi la capacità di compilarla da solo: ecco quindi che le stesse file fuori a Palazzo Siano si sono replicate fuori a diversi CAF che in questi giorni si sono resi disponibili. A tutti coloro che offrono questo servizio con spirito di solidarietà e a titolo gratuito va il nostro ringraziamento; ma proprio per tutelare il loro lavoro ed i diritti dei cittadini, ed anche per evitare possibili strumentalizzazioni da parte di chi si muove per finalità personali, abbiamo chiesto al Commissario che sia lo stesso Comune – tramite dipendenti o anche il Corpo di Protezione Civile – a creare una task-force che aiuti i cittadini in queste procedure, magari dividendoli anche in ordine alfabetico. Si potrebbe, ancora, “copiare” i vicini comuni di Somma Vesuviana e Pomigliano D’Arco che hanno attivato dei numeri whatsapp dedicati. Non si può chiedere alle persone di scegliere tra la tutela della salute e la tutela economica! Più in generale, è ormai doveroso e non più rinviabile che il Comune si doti di pagine social ufficiali in cui dia aggiornamenti costanti della situazione dei contagiati e delle misure adottate.
Non vogliamo in nessun modo accusare, anzi ringraziamo vivamente, i funzionari che nonostante lo scarso numero e i pochi dispositivi di protezione individuale stanno continuando a fare il proprio lavoro, ma è necessario un coordinamento generale più attento ed efficace. Auguriamo nuovamente buon lavoro alla dott.ssa Rodà e rinnoviamo la nostra disponibilità, ma è ora di cambiare passo: siamo senza Amministrazione ma non senza Ente, dobbiamo tutti prenderne atto!

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