giovedì 29 Luglio 2021
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S.Giuseppe. 5mila uova di Pasqua per i bimbi, sindaco avvia distribuzione

SAN GIUSEPPE VESUVIANO. Il sindaco Catapano avvia la distribuzione di 5.000 uova di Pasqua a tutti i bambini della città.

 È iniziata, questa mattina, la distribuzione di circa 5.000 uova di Pasqua a tutti i bambini della città di San Giuseppe Vesuviano. L’Ente di piazza Elena d’Aosta, dopo i colloqui intercorsi nei giorni scorsi, ha ricevuto la donazione del tipico dolce del periodo pasquale da una nota azienda del territorio, che ha manifestato il desiderio di contribuire ad alleviare le difficoltà che anche i più piccoli stanno vivendo in questi giorni difficili. Gli uffici comunali competenti, dunque, in base alle risultanze dei registri anagrafici rapidamente acquisite, hanno individuato tutte le famiglie della città con bambini nel nucleo familiare, in modo da poter procedere alla distribuzione capillare del dono. Appena ricevuto il via libera, attraverso la disponibilità e la collaborazione della Protezione Civile Comunale, in coordinamento con i Servizi Sociali ed i volontari qualificati che già in questi giorni stanno già intervenendo nei casi di bisogno e di difficoltà, specialmente in favore delle persone anziane o delle famiglie con diversamente abili, questa mattina è iniziata la distribuzione delle uova di Pasqua. I volontari prevedevano di distribuire circa 800 uova ogni giorno, ma l’ampia disponibilità e collaborazione ricevuta hanno fatto sì, che nella sola giornata odierna, se ne riuscissero a consegnare oltre 2.000. La distribuzione, dunque, proseguirà nei prossimi giorni. Tale intervento costituisce solo l’apice di un sistema di welfare tempestivamente avviato dal Comune di San Giuseppe Vesuviano e dal Sindaco Vincenzo Catapano, che sin dai primi giorni dell’emergenza ha stanziato importanti risorse per far fronte ai bisogni alimentari delle famiglie in difficoltà, ha attivato un conto corrente solidale attraverso il quale far pervenire donazioni utili a sostenere il Covid Hospital di Boscoreale, ha avviato il servizio di consegna e spesa e farmaci a domicilio per anziani over 65 e famiglie in difficoltà, ha reso disponibile un servizio di assistenza telefonica psicologica gratuito e, grazie all’alacre lavoro dei Servizi Sociali, che ricevono continue telefonate, sta procedendo ad uno screening continuo dei casi di bisogno, ove intervenire tempestivamente e con efficacia. In questi giorni, inoltre, è stato pubblicato anche l’avviso pubblico che consentirà alle famiglie più bisognose di usufruire di buoni spesa gratuiti per l’acquisto di generi alimentari primari. “Grazie alle risorse stanziate ed alla generosità ed al gran cuore dei cittadini di San Giuseppe Vesuviano che hanno fatto importanti donazioni, abbiamo consegnato già oltre 250 pacchi alimentari a famiglie in stato di bisogno segnalateci dai Servizi Sociali, che stanno svolgendo un lavoro continuo di monitoraggiocommenta Vincenzo Catapano, sindaco di San Giuseppe Vesuvianoabbiamo intravisto forse un po’ prima degli altri che questa grave crisi sanitaria avrebbe portato difficoltà economiche importanti nelle famiglie di San Giuseppe Vesuviano e, per questo, ci siamo attivati tempestivamente. Il dono dell’uovo di Pasqua ai bimbi della città è un segno di gioia e di speranza, perché sono certo che presto, attenendoci rigorosamente alle regole impartite, riusciremo a far sì che tutto quello che stiamo vivendo sia solo un brutto ricordo e, soprattutto i nostri figli, potranno riprendere con serenità il loro percorso di vita. Io sono in isolamento domiciliare aggiunge Catapano perché risultato positivo al tampone per il nuovo cornavirus. Sto bene e desidero ringraziare tutti i componenti dell’amministrazione, i dipendenti e tutti coloro che stanno contribuendo a tenere in piedi la rete degli aiuti, con dedizione ed abnegazione. In particolare, desidero ringraziare Tommaso Andreoli, vicesindaco ed assessore alle politiche sociali, che in questi giorni mi sta sostituendo nelle attività che io posso seguire solo a distanza, verificando da vicino che la macchina degli aiuti, ancorché in condizioni emergenziali, possa funzionare senza criticità particolari”.

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