mercoledì 21 Aprile 2021
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Somma. Si dimette il dirigente che fu arrestato per tangenti

SOMMA VESUVIANA. Al Comune non ci poteva venire dopo la decisione dei giudici (l’obbligo di dimora nel suo Comune di residenza, Casalnuovo) e per comunicare le sue dimissioni ha usato un’email spedita con una Pec (posta elettronica certificata).

Si chiude così la parentesi lavorativa di Giuseppe Catauro, 41 anni di Casalnuovo di Napoli, responsabile dei Lavori Pubblici che fu arrestato ad ottobre perchè finito in una inchiesta per tangenti al Comune di San Giorgio. Il funzionario, nominato dalla giunta Piccolo l’estate scorsa, da ottobre ad oggi aveva preso una parte dello stipendio molto cospicua pur non potendo venire al lavoro. Suscitando la disapprovazione dei consiglieri di minoranza di Forza Italia e Pd che avevano interrogato in consiglio comunale, in proposito, il sindaco Pasquale Piccolo, ma anche di alcuni consiglieri di maggioranza che avevano “minacciato” di prendere provvedimenti a riguardo di questi soldi pagati e non dovuti. Il clima dopo il nostro articolo di ieri si era fatto “rovente”, ma oggi la metaforica goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata una lettera protocollata a Palazzo Torino dall’assessore al Personale Rosanna Raia, l’avvocato Raia ha scritto alla segretaria comunale (e per conoscenza anche al primo cittadino) usando toni perentori per sapere per quali motivi il dipendente in questione non andava a lavoro e che tipo di provvedimenti erano stati adottati a riguardo per tutelare l’Ente. Richieste che sembra che la Raia avesse già fatto verbalmente senza ottenere alcun risultato, da qui la decisione di mettere tutto nero su bianco. La determinazione dell’assessore hanno portato alla risoluzione di un problema che pesava sulle casse comunali e che era soprattutto un grandissimo paradosso. Nessuno del Comune, amministratori in testa, si era sentito in dovere di rescindere il contratto con Catauro dopo che il tecnico era stato “impossibilitato” a venire in municipio. Una nuova sconfitta per “Noi Sud” il partito che aveva “sponsorizzato” il dirigente. Ora si aprirà la “caccia” politica a quello che dovrà sostituirlo.

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Gabriella Bellini
Gabriella Bellini è nata a Tropea (VV), giornalista professionista dal 2003, ha cominciato a lavorare nel 1994 nella redazione giornalistica di Televideo Somma, ha collaborato con Tele Oggi, Il Giornale di Napoli, Il Mattino, il Corriere del Mezzogiorno (dorso campano del Corriere della Sera), Cronaca Vera, Retenews, è stata redattore del settimanale Metropolis (poi diventato quotidiano) e di Cronache di Napoli. Ha condotto un programma di informazione e approfondimento su Radio Antenna Uno. Nel febbraio 2007 ha creato con altri colleghi il sito web laprovinciaonline.info di cui è il direttore. Nel 2009 ha ottenuto il prestigioso riconoscimento all’Impegno Civile del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, destinato ad un giovane cronista che si “sia distinto nel suo lavoro sul tema della diffusione della Cultura della Legalità” ottenendo così il premio nazionale “Per la Cultura della Legalità e per la Sicurezza dei Cittadini”. Nel 2012 il Premio internazionale Città di Mariglianella “Gallo d’Oro” per i “numerosi reportage sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2013 il premio “Città di Saviano, giornata per la legalità” per “L'impegno profuso a favore della promozione e diffusione dei valori della legalità". Nel 2015 menzione speciale “L’ambasciatore del sorriso” per “L’instancabile attività di reporter, votata a fotografare con sagacia le molteplici sfaccettature della nostra società”. Nel 2016 il Premio “Antonio Seraponte” con la seguente motivazione “Giornalista professionista sempre presente e puntuale nel raccontare i fatti politici e di cronaca. In poco più di un decennio a suon di bravura ha ottenuto prestigiosi riconoscimenti per essersi distinta su temi importanti come la diffusione della cultura della legalità, della sicurezza dei cittadini e per l’impegno sui temi della povertà e dell’emarginazione”. Nel 2019 il premio Napoli Cultural Classic "Donna straordinaria, esponente della stampa locale che attraverso la sua autentica e graffiante penna racconta il nostro territorio anche fuori dai confini. Sempre attenta alla realtà politico-sociale che analizza con puntualità e chiarezza, riesce a coniugare la divulgazione al grande pubblico con l'obiettività suggerita dalla grande esperienza umana che l'accompagna".

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