giovedì 13 Giugno 2024
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Vinicio Capossela, il genio eclettico in concerto con la Banda della Posta all’Arena del Mare.

SALERNO. Vinicio Capossela e la Banda della Posta hanno tenuto uno straordinario Concerto presso l’Arena del Mare, sotto Piazza della Concordia di Salerno, nell’ambito della Festa Nazionale Cgil, tenutasi venerdi 13 settembre scorso c.a.

L’esibizione ha rappresentato un momento di festa e di allegria grazie ai brani che il genio eclettico Capossela ha riadattato a suoni di polke, mazurke, valzer, passo doppio, tango, tarantella, quadriglia e fox trot, generi musicali dell’Italia degli anni ‘50 e ’60.

L’artista irpino questa volta, vestito a festa, da vero istigatore ha invitato il pubblico al ballo e a “sponzarsi” ovvero ad “inzupparsi e ad infradiciarsi” come se fosse “sempre festa”. La Banda della Posta di Calitri, Alta Irpinia, che sin dagli anni ‘50 ha suonato agli sposalizi del paese, è formata da un’ensemble di anziani musicisti che per anni hanno fatto guardia fuori alla posta con i loro strumenti suonando
all’arrivo delle pensioni.

Al concerto hanno eseguito anche “brani-omaggio” come “La Notte ” di Salvatore Adamo e “Manuela” di Rocco Granata accompagnati dai trilli di mandolini dei fratelli Briuolo e dalla chitarra surf di Asso Stefana. L’urlo di battaglia “All’incontré” della tribù nomade dei Kuta Kuta, da cui dice di discendere
Vinicio Capossela, ha richiamato alle danze e ad una quadriglia diretta dal violinista Giuseppe Caputo. Il suo “change la dame”, ogni cavaliere sceglie una dama e con la propria dama danser, ha animato la folla proprio come ai tempi in cui i lunghi sposalizi rallegravano le piccole comunità di un’epoca umile.

Un’esperienza entusiasmante che ha consentito di tener vivi i legami con le tradizioni cultural-popolari del passato e le generazioni di artisti che spesso rischiano di rimanere inascoltati nel baule su in soffitta.
Foto:Tiziana Cennamo e Maddalena Nardaggio

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