Proseguono i controlli della Polizia Municipale per contrastare la presenza di abitazioni-lager
Gli agenti di P.M. hanno effettuato nuovi accessi presso una palazzina in via Caterina.

Questa mattina, alle prime luci dell’alba, la Polizia Municipale, con la preziosa collaborazione della Polizia di Stato, in sinergia con il Servizio Urbanistica ed il Servizio Demografico Comune di San Giuseppe Vesuviano, ha effettuato nuovi controlli finalizzati a garantire l’applicazione dell’ordinanza di contrasto al sovraffollamento abitativo firmata dal Sindaco Vincenzo Catapano, ed a debellare la presenza di veri e propri immobili-lager, sprovvisti di idoneità tecnica dei locali ed in fatiscenti condizioni igienico sanitarie.

In particolare, gli agenti di P.M. hanno effettuato controlli in via Caterina, ove hanno fatto accesso ai locali palazzina, abitati, su tre distinti livelli, da 30 persone di nazionalità extracomunitaria, di cui 20 in tre appartamenti al piano cantina. Gli agenti di P.M. hanno
riscontrato le carenti condizioni igienico-sanitarie dei locali, su cui sono in corso, comunque, in queste ore, ulteriori accertamenti in collaborazione con gli uffici tecnici e demografici del Comune di San Giuseppe Vesuviano. Grazie alla sinergia con la Polizia di Stato,
inoltre, è stato accertato che alcuni degli abitanti dei locali risultavano essere stranieri irregolarmente presenti sul territorio. Anche in tal senso sono in corso, in queste ore, ulteriori verifiche in sinergia con la Prefettura competente.

All’esito degli ulteriori accertamenti in corso – ha reso noto il Comando di P.M. – potranno essere elevate sanzioni amministrative pecuniarie, potrà essere intimato lo sgombero dei locali ed effettuato, successivamente, il sequestro. In virtù dell’ordinanza sindacale del 16 ottobre scorso, delle violazioni commesse risponderanno i proprietari degli immobili, o titolari di altri diritti reali o personali di godimento, in solido con coloro i quali
risultano, all’atto dell’accertamento, avere la disponibilità materiale dell’unità abitativa.

“Desidero ringraziare le autorità di Pubblica Sicurezza per la costanza nei controlli avviati e ribadisco l’invito ai miei concittadini di adeguarsi alle normative vigenti in materia di
locazione di immobili, in ossequio anche a quanto previsto dalle normative in materia di sovraffollamento abitativo – prosegue il Sindaco Vincenzo Catapano – L’indirizzo politico di questa amministrazione è orientato all’ottenimento del massimo rigore
nell’osservanza delle leggi vigenti. Continueremo, dunque, a verificare la regolarità degli alloggi e di chi soggiorna a San Giuseppe Vesuviano, anche al fine di prevenire rischi sanitari e di pubblica sicurezza”.

“Grazie all’operato della Polizia Municipale, della Polizia di Stato, nonchè grazie ad una rigida procedura di controllo amministrativo, abbiamo ridotto del 50% le iscrizioni anagrafiche di residenza in entrata a San Giuseppe Vesuviano – commenta Marica Miranda, assessore con delega all’immigrazione – Stiamo, quindi, ottenendo risultati
positivi in termini di tutela della legalità, con particolare riferimento anche all’osservanza delle normative igienico-sanitarie e sul sovraffollamento abitativo. Stiamo valutando, inoltre, l’ipotesi di attivare, nel corso delle prossime settimane, uno sportello
informativo finalizzato ad accrescere il livello di integrazione degli immigrati regolaripresenti a San Giuseppe Vesuviano, oltre ad un potenziamento linguistico attraverso l’attivazione di dopo-scuola di lingua italiana gratuiti per i bambini stranieri iscritti nei nostri istituti scolastici”.

“In queste ore stiamo effettuando ulteriori accertamenti in sinergia con la Prefettura di Napoli e con gli uffici tecnici comunali – sottolinea Ruggiero Rosati, Comandante della P.M. – Continueremo ad effettuare tutte le verifiche che si rendono indispensabili al fine di
garantire il rispetto della legge e daremo continuità ad un’opera costante di accertamento. Gli eventuali responsabili di condotte penalmente rilevanti saranno immediatamente segnalati all’Autorità Giudiziaria competente”.